Lo Zibaldone azzurro: Ajax-Napoli dalla A alla Z

Riviviamo la partita di ieri sera con il classico gioco dell’alfabeto 

Apnea Ajax- Dopo il vantaggio di Kudus i lancieri devono necessariamente soccombere e affogare letteralmente dinanzi allo strapotere della formazione ospite, che fa la voce grossa e devasta tutto quanto gli si ritrova dinanzi. Famelici.

Bergwijn è una delle minacce principali tra le fila degli olandesi: estro e qualità, tuttavia non è del tutto impeccabile in fase di realizzazione.

Certe notti somigliano a un vizio che tu non vuoi smettere, smettere mai. Le parole di Luciano Ligabue si applicano alla prestazione incantevole del Napoli: non smettete mai di giocare, non deve esserci triplice fischio che interrompa una sinfonia del genere…

Doppietta e assist per Jack Raspadori, che mette a referto una partita eccezionale. Intelligenza pura, sacrificio, fonte di gioco, rifinitore e assistman. Cosa si può volere di più…

Elevazione perfetta, stacco aereo e rete del vantaggio firmata dal capitano Giovanni Di Lorenzo, che fa partire la goleada in una delle notti più fantastiche della storia del Napoli.

Fischi assordanti da parte del pubblico olandese ai danni della propria squadra: probabilmente è stato l’atteggiamento remissivo e rinunciatario degli ultimi minuti a far saltare ulteriormente i nervi agli spettatori.

Gigante Anguissa: pressing asfissiante, recuperi palla, due assist e leader incontrastato della mediana. Non se ne può fare a meno: ossigeno e linfa vitale.

Hirving Lozano rientra dal primo minuto disputando una prova di grande intensità e vivacità sulla catena di destra. Tantissimi strappi e cross pericolosi in mezzo all’area. Da evidenziare anche uno splendido dribbling nel finale di primo tempo.

Indimenticabile- È stata scritta una pagina di storia: vittorie di questo calibro in competizioni così prestigiose è raro da vivere. Farlo al cospetto di un club rappresentato da un mito calcistico è ancora più bello.

Lascia il campo a causa di un doppio giallo ingenuo: Tadic abbandona la causa e sarà costretto anche a saltare la partita del Maradona. Impietrito dal Napoli.

Manifesto dell’estetismo calcistico: il Napoli incanta il mondo intero siglando sei reti ed esprimendo un calcio a dir poco sublime. Ringraziano tutti gli appassionati dello sport.

Neo-acquisto? Non si direbbe affatto. Il Cholito Simeone sembra un veterano, conosce e compie alla meraviglia tutti i movimenti e continua a segnare. Riferimento!

Ottima partita di Mathias Olivera, il quale sfreccia sulla sinistra e pennella anche un cross perfetto per la testa di Jack Raspadori in occasione del pareggio. Valoroso!

Paradiso terrestre: il Napoli rende lo splendido impianto della Johan Cruijff Arena un giardino ultraterreno, in cui si può godere di qualsiasi tipo di piacere. Estasi mistica.

Qualificazione ipotecata: basterà un solo punto in tre partite per accedere agli ottavi di finale. Compito abbordabile, ma a questo punto il vero obiettivo diventa il primo posto nel raggruppamento.

Risulta determinante Luciano Spalletti, il quale prepara al meglio una gara così ostica e con il suo piano tattico riesce a comporre un pezzo di storia napoletana.

Scampoli di partita anche per Alessandro Zanoli, che effettua qualche ottima progressione sull destra al cospetto di un avversario tramortito. Tutta esperienza.

Traversa colpita da Tanguy Ndombele nel finale di gara, che poteva significare addirittura la settima perla. Tutti devastanti, tutti incredibilmente sul colpo.

Una rete beffarda, qualche rara conclusione da fuori e poco altro. Il Napoli dimostra di essere solido, corto, con certezze a centrocampo e in difesa. Fino a questo momento è una macchina quasi perfetta.

Vantaggio Ajax siglato da Kudus, che mette la palla in porta in seguito ad un tiro fortuito di Taylor, che termina Involontariamente tra i suoi piedi. Piccolo segnale d’allarme, immediatamente superato dal tritacarne Napoli.

Zielinski disegna calcio: altra gara su livelli da top player, quale deve essere per tutta la stagione. Vede spazi e compie giocate da giocatore non ordinario. Timbra il cartellino con freddezza, poi esce per un leggero infortunio.

Translate »
error: Content is protected !!