Lo Zibaldone azzurro: Cremonese-Napoli dalla A alla Z
Finisce 0-2 la gara fra Cremonese e Napoli valida per la diciassettesima giornata di Serie A, riviviamo la gara di ieri con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Ancora Hojlund, ancora il Napoli che ritrova finalmente la vittoria in trasferta in campionato battendo la Cremonese per 2-0. Fondamentale per la vittoria partenopea, la doppietta del danese.
B- Buongiorno ancora una volta va in panchina, la squadra titolare che ha trionfato in Arabia Saudita, parte Juan Jesus titolare prende un giallo ma ancora una volta insuperabile.
C- Conte è ancora una volta protagonista nella gara contro la Cremonese. Il tecnico pugliese porta altri 3 punti a casa mettendo subito il fiato sul collo al Milan e all’Inter.
D- Determinante questa vittoria dove gli azzurri dimostrano di poter vincere anche con squadre molto più alla portata. Sin dai primi minuti si dà una risposta netta.
E- Era necessario ritrovare questa intensità, voglia di vincere che gli azzurri avevano perso nel corso dei primi mesi. Conte conferma che per arrivare al livello delle big three del nord ci vuole tanto, ma siamo sull’ottima strada.
F- Fatica molto la Cremonese soprattutto contro un centrocampo così tecnico come quello del Napoli. Neres e Politano volano sulle due fasce, bene così per gli azzurri.
G- Giganteggia in mediana il Napoli con Lobotka e McTominay. Il ritorno del giocatore slovacco è fondamentale per la squadra azzurra che permette di ritrovare il metronomo delle grandi vittorie.
H- Ha concluso in bellezza l’anno il Napoli. Prima del 2026 godiamoci i trionfi del 2025 con la vittoria del quarto Scudetto e soprattutto anche la Supercoppa per ampliare il palmarès.
I- In evidenza la prestazione di Miguel Gutierrez. Entra al posto di un ottimo Spinazzola e riesce sulla fascia sinistra a dare tanto fastidio alla difesa della Cremonese, si inserisce sempre di più nelle gerarchie.
L- L’asticella il Napoli riesce ad alzarla pian piano. Serve tanto per poter mantenere questo ritmo, un 2026 alle porte con il mese di gennaio che metterà gli azzurri dinanzi a 3 trasferte complesse.
M- Magico anche Rrahmani. Sicuro in mezzo, tiene ordinata la difesa, guida con esperienza. Un’altra ottima prova, senza sbavature. Giocatore davvero fondamentale per i partenopei.
N- Napoli convincente senza ombra di dubbio nonostante una gara che poteva sembrare complessa soprattutto contro una Cremonese che si è dimostrata sempre ostica.
O- Ostica sicuramente la gara contro la Cromenese. Sin da subito però il pressing del Napoli e la qualità soprattutto in recupero dei campani permette alla squadra di Conte di trovare senza problemi i 3 punti.
P- Partita incredibile di Rasmus Hojlund. Ormai è quasi una sentenza. In attesa del rientro di Lukaku, fa ancora il fenomeno come contro il Milan stendendo da solo la Cremonese. Peccato solo che si divori il tris. Ma l’MVP indiscutibile è lui.
Q– Quanta fatica fa Barbieri a centrocampo. Una ruleta nel primo tempo è la cosa migliore della sua partita. Per il resto fatica e viene pure ammonito.
R- Ruggito importante nella gara di Scott McTominay. Il suo lavoro è un po’ più oscuro del solito, ma la coppia con Lobotka funziona eccome. Mette lo zampino sullo 0-2 e nella ripresa sfiora per due volte il gol.
S- Senza colpi la prestazione di David Neres. Torna “umano” dopo la mega Supercoppa giocata a Riad, accontentandosi di giochicchiare: sufficiente, ma non incide granché.
T- Tanta lotta e ottima gara quella giocata da Amir Rrahmani. Gran partita anche per lui. Rischia il mondo solo in un’occasione, riuscendo poi a recuperare da campione su Vardy.
U- Un ottimo Matteo Politano sulla fascia destra. Scambia coi compagni, vola sul fondo, crossa. Come sempre. Da lui nascono entrambe le azioni dei gol. Esce stremato.
V- Vagheggia in mezzo al campo Sanabria, peggiore tra i 22 titolari. Praticamente invisibile. In un’ora combina poco o nulla, fino all’inevitabile sostituzione.
Z- Zelante la prestazione di Giovanni Di Lorenzo. Attento, sempre concentrato. Non sbaglia sostanzialmente nulla. Nella ripresa è autore di una gran chiusura su Vardy, comunque in fuorigioco.
A cura di Fortunato Condinno


