Lo Zibaldone azzurro: Cremonese-Napoli dalla A alla Z

Riviviamo la partita di ieri pomeriggio con il classico gioco dell’alfabeto 

Autorevole il Napoli, il quale va oltre qualche grattacapo di troppo e trova un successo preziosissimo sapendo sfruttare il momento adatto per mettere la parola fine all’entusiasmo e alla determinazione dei padroni di casa.

Baricentro più basso del solito per la Cremonese, che si è resa conto del potenziale offensivo dei rivali provando a fare maggiormente una gara di contenimento.

Continuità: per la terza partita consecutiva Mario Rui mette a referto un assist, con una pennellata perfetta al centro dell’area. Due di questi cross vengono ribaditi in rete dal Cholito.

Duo Mario-Giovanni: intesa perfetta. Rui e Simeone confezionano ancora un gol decisivo nell’economia della partita. Asse micidiale, arma letale.

Esce dal campo a causa di un problema muscolare Amir Rrahmani, che aveva fatto temere anche il peggio nel momento in cui ha iniziato a gridare dal dolore. In precedenza ha sfiorato la rete con una bella progressione, culminata co  una traversa.

Finalizzazione mostruosa: gli azzurri, nonostante una gara non propriamente brillante, siglano quattro reti, avendo a disposizione tantissime soluzioni per arrivare verso la porta.

Gol sbagliato gol subito: ad inizio ripresa i partenopei sprecano due ghiotte chance sotto porta e qualche istante più tardi incassano la marcatura di Dessers. Beffa.

Hirving Lozano entra bene in gara, mettendosi in evidenza con la sua velocità della catena di destra. Sigla la prima rete in stagione e sfiora il bis con una conclusione sotto misura respinta provvidenzialmente da Radu.

Ingenuità evidente di Bianchetti, che abbocca alle finte di Kvaratskhelia e lo atterra in area provocando il rigore del vantaggio degli azzurri.

Lascia, per la prima volta, a desiderare la prova di Anguissa, che gioca sotto ritmo mostrando di aver bisogno di un turno di riposo.

Manca l’appuntamento con la rete, tuttavia Jack Raspadori è sempre al centro del gioco. Lo si trova ovunque, tocca palla con maestria, pulisce ogni pallone, fa giocare e tenta di rifinire le azioni. Magistrale.

Non riesce ad esaltarsi come nelle precedenti occasioni, tuttavia Kvaratskhelia si rivela comunque determinante con un rigore guadagnato e l’assist per il tris di Lozano. Nei momenti chiave c’è sempre.

Otto successi consecutivi in tutte le competizioni per il Napoli: accade per la prima volta nella storia del club partenopeo. Complimenti a questo gruppo!

Pomeriggio delicato allo Zini, al cospetto di una Cremonese arcigna che veniva a pressare su ogni possesso, commettendo anche numerosi falli per spezzettare il gioco. Nonostante tutto il Napoli cala il poker e si impone con forza.

Quantità industiale di tifosi azzurri, accorsi in massa allo Zini per sostenere i propri beniamini. Un’altra giornata da incorniciare per loro e per la squadra.

Realizza il penalty del vantaggio Matteo Politano, con un mancino chirurgico a spiazzare Radu. Solita prestazione di grande intensità per l’esterno azzurro, sempre più pilastro della squadra.

Sfida tra connazionali: i georgiani Lochoshvili e Kvaratskhelia fanno entrambi bella figura, il primo mostrando intelligenza e qualità in fase difensiva, il secondo invece non ha più bisogno di presentazioni…

Tiro abbastanza velleitario di Ascascibar, che però viene deviato e diventa un cioccolatino per Dessers, il quale è lesto ad insaccare trovando così il primo sigillo in campionato.

Urlo di gioia per Mathias Olivera, il quale mette a segno la sua prima marcatura in maglia azzurra. Inserimento perfetto e colpo di testa vincente nella porta avversaria.

Vittoria tutt’altro che scontata, dal momento che il Napoli storicamente ha sempre sofferto squadre del genere, pronte a dare battaglia e a sputare sangue fino all’ultima goccia. Valorosi.

Zielinski può beneficiare di quasi un turno di riposo. Nel finale però c’è bisogno della sua qualità per lo sviluppo della manovra e negli spazi riesce a fare la differenza.

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