Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Arsenal dalla A alla Z
Finisce 0-1 la gara fra Napoli e Arsenal valida per la prima giornata di UEFA Champions League. Riviviamola con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Arsenal troppo superiore rispetto al Napoli di Allegri che perde al debutto in Champions League, fatale per gli azzurri la rete di Martin Odegaard.
B- Bene il Napoli nel primo tempo ma come contro Como e Inter ancora una volta gli azzurri crollano nella seconda frazione, soprattutto dopo l’ora di gioco.
C- Champions League ancora fatale per il Napoli, arriva la sconfitta casalinga, la seconda di fila, la terza considerando anche quella in trasferta a Milano. Periodo buio per i partenopei e siamo ancora ad inizio stagione.
D- Determinante l’Arsenal di Arteta che presenta un gioco spettacolare, fatto di scelta tattiche e tecniche superiori a qualsiasi altra squadra italiana.
E- Era necessaria la reazione del Napoli dopo la sconfitta contro l’Inter. C’è poco di reazione, anche perché questa gara era proibitiva per pensare d’imporre il proprio gioco.
F- Fatica molto l’attacco del Napoli a costruire qualcosa di concreto. Ci prova solamente Hojlund, sbaglia moltissimo anche Alisson Santos, ancora peggio Politano.
G- Giganteggia in difesa l’Arsenal dimostrando la sua cadenza a subire pochi goal nonostante la squadra super offensiva.
H- Ha mostrato un pessimo approccio il Napoli di Allegri, frutto anche della paura del suo allenatore. Si poteva osare un po’ di più, soprattutto anche in alcune situazioni di gioco.
I- In evidenza la prestazione di Meret nuovamente. In un Napoli che si schiaccia dietro, lui è l’uomo che fa la differenza, come sul colpo di testa di Merino nel primo tempo, entra Vanja e dà troppa insicurezza.
L- Lobotka offre un’ottima prestazione. Un lavoro da regista e da leader, un continuo sacrificio per dare una mano sia in fase difensiva sia in ripartenza.
M- Marin molto bene nella gara contro l’Arsenal. Brillante nei 90′, limita moltissimo anche Gyokeres, non è Albiol ma sicuramente può essere considerato un acquisto.
N- Napoli troppo prudente, malissimo anche Olivera. Non offre propulsione offensiva e soffre le salite di White sulla fascia. La difesa del Napoli lascia qualcosa su quel lato del campo.
O- Ostico Odegaard per il Napoli. Per distacco il migliore. Fa giocare i compagni e si inventa un gol da fuori in un momento delicato della partita.
P- Partita con tante giocate quella di Benjamin White. Nonostante il suo ruolo difensivo, il difensore inglese più volte tenta la giocata e quando il Napoli si schiaccia lui sale in cattedra.
Q– Quanta fatica fa Vergara, uno dei peggiore in campo. Ha l’incarico di muoversi molto tra le linee per cercare di creare difficoltà con la sua freschezza, ma come contro l’Inter fa molto male.
R- Rrahmani ottimo nella gara contro i londinesi. È l’ombra di Gyokeres. Lo segue ovunque e non gli lascia spazio: solido.
S- Si sente ormai l’età avanzata di Politano. Brillante solo nei primi sprazzi di partita ma poi diventa ormai troppo prevedibile, la sterilità offensiva azzurra passa anche dai suoi piedi.
T- Tanta fatica per Alisson. Così come tutti i suoi compagni fatica tanto e non riesce mai a puntare l’uomo. Fa scelte troppo lente, poco frenetico, esce per infortunio.
U- Un gara propiziata da tanti errori quella di Di Lorenzo. Nessuna sbavatura difensiva per il capitano azzurro, ma manca la spinta offensiva.
V- Va celebrata la grande partita preparata da Mikel Arteta, ai quali facciamo tanti complimenti. Riesce a trovare nel finale il modo per scardinare il catenaccio del Napoli e trova 3 punti non semplici al Maradona.
Z- Zelante Gilmour lato Napoli. Buon impatto con la partita, ma poi si perde. Lo scozzese soffre la velocità dei giocatori dell’Arsenal.
A cura di Fortunato Condinno


