Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Bologna dalla A alla Z

Finisce 2-3 la sfida fra Napoli e Bologna valida per la trentaseiesima giornata di Serie A. Riviviamola con il classico gioco dell’alfabeto.

A- Altra sconfitta del Napoli nella gara contro il Bologna. Ennesima sconfitta in casa, era un fortino ma dopo la sconfitta di un mese fa contro la Lazio ci passano facilmente anche i felsinei, vittoria in extremis contro un debole Napoli.

B- Bissa con le vittorie il Bologna quest’anno in Serie A contro il Napoli, Italiano raccoglie 6pt su 6 disponibili fra andata e ritorno contro il Napoli. Rowe con un grande goal porta la vittoria agli emiliani.

C- Ci si sorprende per alcune prestazioni, ma la verità è che il Napoli quest’anno ha perso la possibilità di fare un salto di qualità, è tornato indietro e quasi sembrava più unito lo scorso anno.

D- Di Lorenzo torna con un grave errore, causa il rigore poi trasformato da Orsolini. Nonostante ciò è probabilmente uno dei pochi attivi nel Napoli, segna la rete del momentaneo 1-2.

E- Era necessaria la reazione del Napoli e chiudere anche il discorso Champions League. Sarebbe utopico non pensare ad un Napoli qualificato in UCL ma rendere la sfida di Pisa un match-point è rischioso.

F- Fatica molto l’attacco del Napoli a costruire qualcosa di concreto. Alisson Santos è l’unico che riesce a dare qualcosa alla sterilità offensiva della compagine azzurra.

G- Giganteggia in difesa il Bologna, Jhon Lucumì domina in modo semplice ed efficace più volte Hojlund cercando di pressarlo alto proprio sotto richiesta del tecnico Italiano.

H- Ha mostrato pochissimo gioco ieri il Napoli. Una manovra offensiva davvero a rilento con una squadra che spesso sembrava in apnea. Si perdono tanti duelli e tante seconde palle sul pressing del Bologna.

I- In evidenza l’assenza dal primo minuto di Anguissa, forse un chiaro segno di mercato che definisce le probabili idee per il calciomercato prossimo degli azzurri.

L- Lobotka anche oggi offre una prestazione al di sotto delle sue aspettative. Corre davvero poco, perde palloni sanguinosi. Ancora non ci spieghiamo come sia possibile che Conte non veda Gilmour nelle gerarchie.

M- Meglio Rrahmani in difesa rispetto a Buongiorno però anche il difensore kosovaro è colpevole in alcune situazioni. Sbaglia più volte in uscita su Castro.

N- Napoli vicino alla qualificazione in UEFA Champions League, servivano 3 punti da dover ottenere oggi ma gli azzurri inciampano in casa portando con sé l’ennesima prestazione pessima.

O- Ostico Juan Miranda sulla fascia sinistra. A sinistra gioca alto dando fastidio e non poco a Politano, prende una traversa, guadagna un rigore e propizia la rete di Rowe.

P- Partita con tante ombre quella di Vanja Milinkovic-Savic. Effettua i soliti lanci e viene impiegato più con i piedi che con le mani. La compagine avversaria lo buca mediante un bolide calciato da Bernardeschi e poi dal il gol di Orsolini dal dischetto. Si dimostra saggio calcisticamente parlando anche in termini di uscite. Infine non respinge benissimo il tiro di Juan Miranda e Rowe ne approfitta.

Q– Quanta fatica fa Hojlund. Nel primo tempo vince pochi duelli contro i centrali difensivi avversari. Effettua solamente giocate estremamente prevedibili. Non si connette al meglio con i compagni, ma quando lo fa si sente: partecipa al gol di Di Lorenzo.

R- Ruggito importante di Alisson Santos. Tra i calciatori della propria squadra è uno dei migliori anche nel primo tempo: mette in difficoltà la squadra avversaria negli uno contro uno. Aumenta il ritmo dell’attacco partenopeo e segna il gol del momentaneo 2-2, si dimostra immarcabile.

S- Senza colpi la prestazione di Scott McTominay. Quasi impalpabile per larghi tratti del primo tempo: rimane abbastanza bloccato e dimostra poco coraggio nell’attaccare la difesa avversaria a suon di tagli in area di rigore. Va vicino al gol di testa ma è un po’ sfortunato. Da quell’episodio però cresce e si vede il vero McTominay.

T- Tanta fatica anche Giovane. Tenta di creare qualcosa di interessante ma lo fa troppo lentamente. Scalda i guanti a Massimo Pessina ma poco dopo incomincia a giocare sulle montagne russe, alternando ottime scelte a giocate pessime. Anche lui sa di un acquisto alla Ngonge.

U- Un gara propiziata da tanti errori quella di Gutierrez. Nonostante metta in difficoltà Pobega e Freuler – galleggiando tra di loro – non riesce a sfruttare le potenziali situazioni favorevoli. Anche in difesa è abbastanza morbido.

V- Va celebrata la grande gara preparata da Italiano. Prima di questa sfida aveva spronato i propri ragazzi. Questi hanno recepito pienamente lo stimolo e giocano un primo tempo spettacolare, che però pare non bastare per portare a casa il successo. La squadra si fa rimontare fino al 2-2 ma Rowe regala comunque la vittoria ai felsinei. Che sia probabilmente lui il nome per il dopo Conte? Chi sa…

Z- Zoppo il Napoli di Conte. Più volte ha zoppicato nel corso dell’anno dimostrando davvero tanta inconsistenza. I partenopei chiuderanno la loro stagione con un bottino in termini di punti davvero scarno. Dividere le strade col tecnico ex Juventus, probabilmente, potrà essere la scelta più giusta.

A cura di Fortunato Condinno

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