Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Como dalla A alla Z
Finisce 6-7 d.c.r la gara fra Napoli e Como valida per i quarti di finale di Coppa Italia, riviviamo la gara di ieri con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Anche dalla Coppa Italia esce il Napoli di Conte. Dopo la UEFA Champions League, si esce anche dalla coppa nazionale, sintomo di solito provincialismo che pervade gli azzurri.
B- Bissa la figuraccia il Napoli, contro il Chelsea serviva una prestazione che arriva ma sei comunque fuori dalla Champions League, contro il Como succede la stessa cosa, ora sono i rigori a fermare i partenopei.
C- Conte è il principale artefice di questa stagione sciagurata, partendo dal mercato arrivando fino agli infortuni (tutti evitabili) che rendono gli azzurri una squadra debole e mediocre.
D- Determinanti i rigori per decidere chi fra Napoli e Como dovesse passare e sfidare in semifinale l’Inter di Chivu. Passa meritatamente la squadra di Fabregas, grande sorpresa di quest’anno.
E- Era necessario puntare a fare meglio in Coppa Italia e visto anche il grande distacco dall’Inter cercare di portare a casa un altro trofeo. Il Napoli riesce anche in questo ad eclissarsi e ad uscire.
F- Fatica molto il neo-acquisto Giovane Nascimento. Non si conquista occasioni importanti, invisibile come Elmas in tutta la prima frazione di gioco, dubbioso acquisto.
G- Giganteggia in mediana il Como con Perrone. Il mediano ex Manchester City è senza ombra di dubbio uno dei giocatori più decisivi della nostra Serie A, che gli azzurri lo valutino per il prossimo mercato.
H- Ha mostrato un p0′ più voglia il Napoli solo nel secondo tempo, dopo un primo tempo davvero ripetitivo, nella seconda frazione di gioco con un po’ di voglia e cattiveria riesce a impensierire il Como.
I- In evidenza, quanto soffra il Napoli senza Scott McTominay. Lo scozzese è un’assenza importante e pesante anche per il suo stato di forma, ma gli azzurri non possono dipendere solo dall’ex Man.United.
L- Lobotka come tre anni fa è protagonista, in negativo, dell’eliminazione dalla Coppa Italia del Napoli. Sbagliò il rigore decisivo contro la Cremonese ed oggi con il Como, sicuramente questo è il suo tallone d’achille.
M- Meglio Rrahmani in difesa. Non è ancora al meglio ma comunque si dimostra il difensore più convincente nel pacchetto arretrato della squadra.
N- Napoli fuori da tutte le competizioni è a -9 dal primo posto, stagione più fallimentare di questa non si poteva immaginare ad inizio anno.
O- Ostico Valle per la retroguardia del Napoli. Parte con il freno a mano tirato, qualche volta anche ignorato dallo sviluppo delle azioni. Poi però cresce parecchio e diventa difficile da prendere quando viaggia sulla fascia sinistra. Per esempio quando mette in mezzo il pallone che frutta il rigore dell’1-0.
P- Partita incredibile di Vergara. Ecco un ragazzo sul quale Antonio Conte punterà sempre, perché pur essendo stato schierato in un ruolo diverso dal recente passato, è completamente focalizzato sui suoi compiti e si fa trovare praticamente ovunque. Anche in zona-gol, come quando vola via per appoggiare con freddezza in porta il pallone che vale l’1-1 all’inizio del secondo tempo.
Q– Quanta fatica fa Mazzocchi, davvero inspiegabile la sua presenza. Poco abituato a stare in campo, meno ancora a farlo dal primo minuto di una partita. Fatica non poco a prendere la misure soprattutto ad Alex Valle, che si rende spesso pericoloso.
R- Ruggito importante a tutte le squadre italiane del tecnico del Como, Cesc Fabregas. Si può discutere sui dettagli, tipo la scelta di partire senza un vero attaccante. Non si può discutere sul macrotema della sua idea del calcio: il Como è una gran bella realtà.
S- Senza colpi la prestazione di Elif Elmas. Dovrebbe e potrebbe essere la sua partita. Lo capisce fino a un certo punto, con qualche giocata buona e qualche altra un po’ meno.
T- Tanta lotta e ottima gara quella giocata da Rasmus Hojlund. Lotta sempre contro due avversari, poco servito dai compagni di squadra ma sempre pronto a lottare per guadagnare un centimetro di campo.
U- Un pessimo rientro quello di Lukaku, tirare il rigore è l’ennesima scelta inspiegabile di questa stagione. Ha bisogno di minuti e si vede chiaramente. Non si poteva chiedergli molto. Però si poteva almeno chiedergli di segnare il rigore.
V- Va a sprazzi la pessima partita di Olivera. Aspetta prudentemente in zona per non lasciare spazio al pericoloso Addai, un po’ intimidito quando invece avrebbe la possibilità di andare dall’altra parte. Si fa sorprendere nettamente nell’azione in cui provoca il rigore.
Z- Zelante la prestazione di Spinazzola. Entra al momento giusto, si inserisce con profitto nel gioco del Napoli dando la spinta giusta sulla sinistra.
A cura di Fortunato Condinno


