Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Fiorentina dalla A alla Z
Riviviamo la partita di ieri pomeriggio con il classico gioco dell’alfabeto

Artefici del trionfo: Aurelio De Laurentiis e Luciano Spalletti vivono da grandi protagonisti i maxi festeggiamenti del Maradona, con la consapevolezza di essere stati al timone di questa regata magica.
Bonaventura- L’ex bestia nera del Napoli non crea particolari pericoli alla retroguardia partenopea, ma riesce ugualmente a fornire il suo contributo con intelligenza e qualità sulla trequarti.
Coreografie degne di uno stadio del genere: Curva A e Curva B totalmente colorate, con tricolore e bianco e azzurro, omaggiando in questo modo la squadra eterna.
Decisivo Pierluigi Gollini, che alla seconda da titolare in maglia azzurra sfoggia nuovamente una grande prestazione mettendosi in risalto con un paio di interventi superlativi su Jovic. Nei festeggiamenti è tra i grandi protagonisti.
Elmas parte ancora dal primo minuto disputando una partita di buon livello. Nel primo tempo sfiora la rete con una conclusione a fil di palo. Soffre la velocità di Dodò, ma non demerita neanche in fase difensiva.
Festa interminabile allo stadio, all’esterno e in tutta la città di Napoli. Il giusto tripudio per una squadra e una società protagoniste di un cammino commovente e trionfale.
Gara sofferta, come prevedibile, contro una squadra che esprime un ottimo calcio e non rinuncia a mantenere una linea difensiva alta anche al cospetto di avversari del calibro di Osimhen.
Hirving Lozano sfortunatissimo, costretto ad uscire dal campo verso la fine del primo tempo per un brutto infortunio al ginocchio. Unica nota stonata di un’altra serata da ricordare. In bocca al lupo Chucky!
Iniziano dal primo minuto per poi uscire nel corso dell’intervallo Diego Demme e Jack Raspadori. Partita non propriamente da ricordare per loro, ma hanno bisogno di minuti nelle gambe.
Lontano dal Napoli Cristiano Giuntoli: anche dinanzi all’invito plateale da parte di ADL a programmare un altro ciclo con questa società, il ds fa capire in modo abbastanza evidente che il suo futuro non sarà più all’ombra di Partenope.
Miglior marcatore africano della Serie A: con la rete realizzata contro la Viola, Victor Osimhen timbra il quarantasettesimo centro nel campionato italiano superando Weah e piazzandosi in solitaria al primo posto. Leader.
Non riesce proprio ad essere cinico ed efficace il Napoli dai calci di rigore. Anche stavolta gli azzurri hanno dovuto usufruire di ben due penalty prima di mettere la palla in porta.
Onnipresente Giovanni Di Lorenzo, che anche in una gara dalla valenza relativa effettua un lavoro incredibile giocando praticamente a tutto campo. Nel finale lotta come un leone per conquistarsi un corner. Capitano vero.
Pasillo d’onore dedicato ai campioni d’Italia: onore alla Fiorentina che ha compiuto un gesto encomiabile ed esemplare manifestando grande rispetto e sportività. Che sia da esempio per tutti.
Qualche minuto anche per Alessio Zerbin, uno di quelli che ha giocato di meno ma non ha mai fatto mancare la sua applicazione e determinazione nei finali di alcune partite ancora in bilico.
Ritorno in grande stile per Kvaratskhelia, che disputa un eccellente secondo tempo. Dribbling a raffica, giocate di elevata fattura e rigore procurato. Sugli scudi!
Svolta del match costituita dagli ingressi in campo di Lobotka e Zielinski: nella ripresa si vede tutt’altra squadra, con ritmi più alti, manovra fluida e incremento di bellezza nel gioco.
Terzic sfreccia sulla sinistra, mettendo una serie di cross pericolosi per Jovic, che però non ne approfitta a dovere.
Unico e inimitabile: ennesima gara da muro invalicabile da parte di Kim Min-Jae, che spazza via ogni pericolo nell’area azzurra e poi si lascia andare a delle esultanze simpaticissime nel finale di gara.
Vittoria “sporca” la si potrebbe definire, ma va sottolineata la caparbietà e la fame di questo gruppo, che non si fa distrarre dai festeggiamenti riuscendo a superare la Viola con un solo giorno di allenamento.
Zero reti incassate da Gollini nelle due prestazioni contro Atalanta e Fiorentina. Determinante, sicuro e dagli ottimi numeri. Si sta meritando ampiamente la conferma.

