Lo Zibaldone azzurro: Parma-Napoli dalla A alla Z
Finisce 1-1 tra Parma e Napoli la trentaduesima giornata di Serie A, riviviamo la gara di ieri con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Ancora la mancata continuità del Napoli costa caro ai fini della corsa Scudetto che celebrerà l’Inter come futura campione d’Italia. Il pareggio di Parma è pesantissimo soprattutto in chiave creativa per il Napoli.
B- Bastava non subire sin da subito goal per evitare una partita del genere. La rete di Strefezza condanna gli azzurri ad una partita davvero pessima.
C- Conte ancora colpevole nelle scelte contro il Parma. Il Napoli non crea gioco, anzi sembra essere peggiorato da questo punto di vista rispetto alle ultime uscite. Mantenere in campo i “FabFour” che sono tutt’altro che “Fab” è una scelta sbagliata.
D- Dominio partenopei in tutta la gara, ma sembra essere una supremazia solo fisica, in quanto Suzuki è chiamato all’intervento solo poche volte.
E- Evanescenti gli sforzi delle ultime settimane, la possibilità di tenere viva la lotta Scudetto fino alle ultime settimane è annullata da una gara indecorosa contro i crociati.
F- Festeggia il Parma un pareggio importante, i ducali recriminano anche un rigore che poteva starci. Un approccio che merita, ma una gara di Cuesta giostrata dall’anti-calcio più totale nell’ambito difensivo.
G- Giganteggia in mediana Bernabè, il giocatore del Parma è davvero un gioiello da seguire anche per il prossimo mercato.
I- Inquantificabile gli errori che il Napoli offre in costruzione partendo dalla difesa. I partenopei sembrano lenti e davvero mosci dinanzi alla pressione del Parma.
L- Labile la prestazione di Juan Jesus, errore da matita rossa. Non fa in tempo a mettersi d’accordo con Buongiorno sulle marcature che viene anticipato da Elphege di testa e lascia Strefezza libero di andare in gol. Errore grave, si incaponisce e si innervosisce con Strefezza. Conte lo mette dietro la lavagna all’intervallo.
M- Male anche Politano nella giornata di ieri. Dopo il gol partita contro il Milan una prestazione sottotono: soffre le linee corte concesse dalla difesa avversaria, l’unico lampo è un tiro alto a inizio ripresa. Pochi cross riusciti e diversi appoggi sbagliati.
N- Napoli poco arrembante, crea offensivamente ma sembra anche in questo caso fare il solletico al Parma, come contro il Milan e Cagliari non si supera la quota “1” di reti all’attivo.
O- Ottima prestazione di Scott McTominay. Si accende nella ripresa e serve l’ennesima invenzione dello scozzese per sbloccare i partenopei e portare a casa almeno un punto in una partita complicatissima sin dall’inizio.
P- Partita attenta di Beukema. Il più attento in difesa, di certo quello che commette meno guai riportando. Anche perché entra in un secondo tempo quasi totalmente a trazione del Napoli, però riporta equilibrio e questo è un merito.
Q- Quasi perfetta la gara di Troilo. Si spende fino al limite e oltre, anche quando ostruisce il rinvio veloce di Milinkovic-Savic procurandosi un giallo.
R- Regala un’ottima prestazione anche Elphege. Scelto per compensare all’assenza del bomber Pellegrino, pronti via e subito la torre di testa che lancia al gol Strefezza. Col suo fisico alza la squadra e mette in crisi la difesa del Napoli per un tempo. Esordio da titolare in Serie A che lascia il segno.
S- Serviva un’altra prestazione da parte di Anguissa. Entra in partita in ritardo, qualche buon inserimento e intuizione, ma va a intermittenza. E quanti palloni semplici regalati. Anche lui bocciato da Conte prima del novantesimo.
T- Tanta lotta ma ancora poco convincente la prestazione di Buongiorno. Soffre anche lui il fisico di Elphege, ma gli prende le misure dopo una ventina di minuti e riporta tutto sotto controllo. Rischia nel finale con il tocco col braccio largo in occasione del contropiede di Mikolajewski.
U- Una gestione dei cambi da rivedere per Conte, il tecnico pugliese sceglie forse troppo tardi di inserire Alisson Santos che alza le marce ai partenopei.
V- Vivace la prestazione di Hojlund. Sempre chiuso ogni volta che viene servito in area, riscatta una partita quasi stregata con l’assist di prima per McTominay prima di abbandonare il campo.
Z- Zuccherina la prestazione di De Bruyne, ma serve qualcosa in più. Dopo l’infortunio ha perso smalto ed è diventato più prevedibile per gli avversari. Qualche traversone basso interessante e un solo tiro in porta: un’altra partita ancora sotto i suoi standard.


