L’opposizione al Comune di Castel di Sangro vorrebbe soldi dal Napoli, ma ha torto. Facciamo chiarezza
E’ sorta una mezza diatriba politica in seno al Comune di Castel di Sangro per la convenzione che riguarda il Comune e la SSC NAPOLI per il ritiro estivo. Di fatti il gruppo d’opposizione denominato Comunità Castellana, capeggiato dal candidato sindaco perdente alle ultime elezioni la Sig.ra Michela D’Amico, ha presentato una mozione inerenti ad aspetti alla suddetta convenzione. In particolar modo si invita con la stessa alla Giunta a ripensare alla convenzione tra l’ente e la SSC NAPOLI. Nello specifico se per questi anni pregressi il Comune ha concesso per gli eventi mediatici e di marketing del Napoli il palazzetto dello sport a titolo gratuito, il Comune dovrebbe esigere da De Laurentiis una percentuale del 5 % sul ricavato delle vendite dei gadget e del merchandising che avviene in quella sede e lo stesso dovrebbe avvenire sui biglietti venduti per le amichevoli che vengono disputate allo stadio Patini. Peccato che un ripensamento come sostiene la mozione o mutamento delle condizioni di un contratto non può essere unilaterale da parte della Giunta Comunale, sul contratto sottoscritto nel 2020 era inserita una clausola di rinnovo a quelle condizioni a favore della Ssc Napoli per la stessa durata di sei anni ed il Napoli ha già esercitato la clausola per il rinnovo automatico della convenzione. Quindi la mozione chiedendo che il Comune ci ripensi dice il falso, ci sarebbe la necessità di una volontà congiunta dei contraenti per modificare un contratto originario che si è già rinnovato ex lege. I latini dicevano: pacta sunt servanda. Per di più, la situazione grottesca è che nel 2020 la convenzione tra Regione Abruzzo, Comune di Castel di Sangro e Ssc Napoli è stata approvata anche con il voto favorevole del consigliere D’Amico.
Anche l’invito alla Giunta di modificare i piani sicurezza e parcheggi per il largo afflusso dei tifosi al fine di garantire l’incolumità pubblica ci sembra un tantino fuorviante e strumentale. Nei precedenti cinque anni il Comune e la Provincia hanno gestito benissimo la viabilità e sicurezza cittadina per l’afflusso dei tanti tifosi, sia per gli allenamenti che per le amichevoli. Non i è mai verificato alcun disagio logistico, le forze dell’ordine hanno gestito tutto in modo ordinario e nessun episodio di cronaca spiacevole si è mai verificato, altrimenti noi della stampa lo avremmo segnalato. Ci sembra che questa mozione sia solo strumentale e di ostacolo ad avere una super squadra di serie A ospite in Alto Sangro, nonostante tutti i benefici d’immagine ed economici che ne derivano per il territorio.

