Luka Jovic “Il Falcao serbo”

Nato il 23 Dicembre 1997 Luka Jovic è, senza dubbio, una delle migliori promesse del calcio euro.

L’attaccante, nato a Bijelijina, rappresenta per doti tecniche e fisiche, il prototipo dell’attaccante moderno, letale in zona gol, riuscendo, con i suoi movimenti e la dedizione al sacrificio, ad aiutare tutta la squadra.

Nato calcisticamente nella Stella Rossa di Belgrado, nel 2016 viene acquistato dal Benfica, è attualmente in prestito in Bundesliga con l’Eintracht di Francoforte, realizzando fin’ora 12 reti e 3 assist in 15 gare, tra campionato, Europa League e coppa nazionale.

Numeri da capogiro che, ancora una volta, sottolineano le grandi capacità del club lusitano scovando i migliori giovani in giro per l’Europa: il 19 ottobre, nella gara contro il Fortuna Dusseldorf ha realizzato ben 5 reti.

Nonostante sia un destro naturale, in questa stagione, le reti migliori le ha realizzate col mancino, dimostrando doti tecniche innate con entrambi i piedi, oltre alle abilità nel gioco aereo, e la prestanza fisica accompagnata ad un’ottima accelerazione.

Da buon attaccante d’area preferisce giocare da punta centrale, ma talvolta, è stato utilizzato anche come seconda punta ed ala. Un’attaccante tuttofare che, sia in fase di non possesso, che di possesso, riesce sempre a rendersi utile, essenziale, in fase di ripartenza grazie alla buona difesa del pallone accompagnata da un’ottima accelerazione:

 

Giocatore importante, molto quotato nell’attuale panorama calcistico, come dimostrato dalla sua recente valutazione:

in poco più di undici mesi, dal gennaio 2018, è schizzata da 2 a 20 Mln, come riportato dal portale transfermarkt:

Visto il rendimento attuale, salvo imprevisti, tornerà al “Da Lùz” per giocarsi tutte le sue possibilità al Benfica che, come fa ormai da anni, lo collocherà al centro del progetto per farne, ulteriormente, lievitare il valore per lanciarlo definitivamente in una Big Europea.

Giocatore che si sposerebbe perfettamente col credo tattico di Ancelotti, oltre che alle politiche societarie, essendo un ’97 di sicura affidabilità e di una discreta esperienza internazionale, perfetto, anche da subito, per l’attuale organico offensivo partenopeo che, oltre all’appannato Milik, non gode di alcuna punta di “Peso”.

Translate »
error: Content is protected !!