Mai vincente la Salernitana al Maradona
Nonostante la nettissima differenza che recita l’ albo d’ oro fra Salernitana e Napoli, le gare con i granata corregionali non sono mai state facili per gli azzurri, considerando comunque che il Napoli vanta un bilancio complessivo di cinque vittorie e tre pareggi. Il primo match risale al primo campionato del dopoguerra, l’ anti-vigilia di Natale del 1945 ( 23 dicembre ). Vinse il Napoli per 1 -0, con gol di Andrea Verrina al 47°, interno con grande senso geometrico e dalle notevoli capacità podistiche, che rimase nella nostra Città per ben 5 anni, sempre con un alto rendimento. Quella partita insieme al match terminato 0 -0 dell’ 11 aprile 1948, sono le uniche disputate in serie A. Alla fine del 1947 -1948 entrambe le formazioni scesero a braccetto in serie B. Il Napoli manca la promozione nel primo campionato ma nel secondo, risale nuovamente nella massima serie. L’ anno solare 1949 registra due confronti, il 3 aprile ed il 20 novembre ed il Napoli, vince tutte è due le volte per 1 -0. Nella prima occasione, il ” bomber ” di turno registra il nome di Naim Kriezu, ala albanese velocissima detto per l’ appunto la ” Freccia di Tirana “. Campione d’ Italia nel 1942 con la Roma, a Napoli realizzò ben 40 reti in 168 partite. Fu acquistato dai giallorossi Il gol fu segnato al 35° del primo tempo. Nel secondo caso, il risultato ad ” occhiali ” ( come si diceva una volta ), resistette fino a quattro minuti dal termine. Ci volle un rigore trasformato da Eto Soldani, terzino dalla non comune prestanza, per regalare il successo agli azzurri. Dopo la bellezza di oltre mezzo secolo, Napoli e Salernitana si riaffrontano sempre in serie B, il 5 marzo 2000, nell’ anno della promozione targata Walter Novellino. Succede tutto nel primo tempo : gli ospiti scattano in avanti con Rossi al 7°, ma i sogni di gloria della Salernitana finiscono ben presto : Stellone al 21° ed una doppietta di Lucenti al 23° ed al 39° firmano il 3 -1 a favore dei ” nostri “. Un curioso avvenimento segna invece la sfida del 27 gennaio 2002 ( sempre in B ). Sembra fatta dopo la rete di Matteo Villa ( ex bandiera del Cagliari ) al 63° ma, a tempo abbondantemente scaduto, una invasione festosa di una giovane tifoso, fa sì che il recupero venga prorogato fino al 94°, consentendo l’ 1 -1 di Lazzaro. Gli ultimi due confronti sono tutti e due del 2003. Il 26 aprile va ancora in gol, come tre anni prima, Roberto Stellone al 10°. Dopo il pareggio di Barbu al 38°, il 2 -1 definitivo lo firma Diionigi al 77°. Il 9 novembre invece, finisce 0 -0 sul ” neutro ” di Campobasso. Gli ultimi risultati hanno rilanciato la ” Spalletti -band ” verso la vetta della classifica. Per continuare la rincorsa, non si può prescindere ( ammesso che si giocherà ) da una vittoria Domenica. Vai Napoli !!!
EMANUELE OROFINO


