Mercato dei saldi per gli azzurri

Finisce senza il botto atteso del difensore centrale il mercato di Gennaio del Napoli. Come acquisti sicuramente quello più numeroso dell’era De Laurentiis ma dalle premesse ci si attendeva qualcosina di più.

Un mercato da 6 meno meno per gli azzurri. Dalle premesse e dai proclami si pensava che sarebbe stato per la prima volta un mercato da fuochi di artificio. Inseguito il difensore per tutta la sessione e alla fine non è arrivato. La cessione di Elmas ha finanziato il mercato low cost in pieni saldi visto che si chiude in totale pareggio con due acquisti e due prestiti senza obbligo di riscatto. Il solo colpo Ngonge, inaspettato per un reparto offensivo già ricco come quello azzurro, risalta dal resto. Mazzocchi copre il parco esterni dove Zanoli è andato a farsi le ossa a Salerno. Dendoncker giocatore passato dagli onori della cronaca con valutazioni stratosferiche, ad essere esubero nell’Aston Villa di Emery. C’è, poi, l’incognita Traorè che a Empoli e Sassuolo aveva fatto sfracelli  ma che viene da un “fermo biologico” per la malaria da cui è guarito solo alcune settimane fa.

Una campagna acquisti che, difensore a parte, quasi destituisce quanto fatto in Estate visto che i due belgi rappresentano dei cloni nel ruolo di Cajuste e Lindstrom. Vedremo come al solito il campo cosa sentenzierà e se questi acquisti saranno funzionali alla conquista di un quarto posto sempre più chimera.

Diamo i voti ai nuovi acquisti azzurri:

Mazzocchi 6: Tanta voglia, tanta determinazione, forse troppa vista l’espulsione dopo i primi 5’ all’esordio di Torino. Nel 3-5-2 riesce comunque ad essere soldatino importante per Mazzarri e copre entrambe le fasce all’occorrenza. Acquisto funzionale che completa il reparto degli esterni privato di Olivera per l’infortunio negli ultimi mesi e per permettere a Zanoli di farsi le ossa altrove per poi tornare alla base.

Traorè s.v.: Una scommessa. Un crack nei suoi anni in serie A tra Empoli e Sassuolo che lo hanno portato a suon di milioni in Premier League. Esperienza sfortunata con la maglia del Bournemouth a causa della malaria che lo tiene bloccato da Settembre. Proverà a riscattarsi, se tornerà in forma, con la maglia azzurra per guadagnarsi un riscatto a cifre di saldo in questi 4 mesi. Una scommessa che speriamo risulti vincente sia nel breve che nel lungo termine.

Ngonge 7: Un acquisto importante quello dell’attaccante belga. Maggior investimento di questo mercato dopo Lindstrom. Un tassello che alla fine va a coprire il vuoto lasciato in rosa da Lozano che proprio Lindstrom non è fino ad ora stato capace di sopperire. Pochi minuti a Roma con la maglia azzurra ma parlano per lui le presenza e i gol con il Verona da inizio stagione. Negli occhi di tutti la rovesciata in gialloblu contro l’Udinese che i tifosi azzurri sperano di vedere presto al Maradona. Unica domanda…chi gli farà spazio nel nuovo modulo? Sicuramente un’arma in più in un reparto affollatissimo specie per il nuovo modulo di Mazzarri. Sperando riesca a risolvere il “mal di gol” azzurro.

Dendoncker 6: Altro belga alla corte azzurra. Per il centrocampista cresciuto nell’Anderlecht, qualche anno fa, ci volevano quasi 30 milioni per prenderlo, cifra con cui l’Aston Villa lo ha prelevato dai rivali del Wolverhampton. Giocatore jolly di centrocampo come lo era Elmas ma con doti spiccatamente più difensive rispetto al macedone. Un corazziere che in emergenza potrebbe fare anche il terzo centrale di destra. Anche lui un saldo in prestito con un riscatto vicino ai 10 milioni se saprà essere in questi 4 mesi giocatore determinante.

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