Mourinho in conferenza: “Le assenze del Napoli non pesano. Sono più forti ora di prima”

Jose Mourinho allenatore del Benfica ha parlato alla vigilia della gara di Champions League col Napoli, queste le sue parole: “Il fatto di conoscere bene il Napoli può aiutare ma questo non vuol dire che le loro qualità siano inferiori. È una squadra molto forte, ha vinto due scudetti in un brevissimo arco di tempo. In questo momento è una squadra che gioca in modo molto diverso rispetto all’inizio del campionato. Purtroppo per noi però è così, perché mi piace di più come giocano ora rispetto a prima. Contro lo Sporting abbiamo fatto una buona partita, siamo stati più forti contro un avversario che ha vinto due campionati di fila. Siamo stati penalizzati a inizio partita da un errore individuale di due dei nostri elementi, una cosa che ci è successa nelle ultime giornate. Con il Chelsea ottima partita, abbiamo perso con un autogol, così come in campionato. Abbiamo perso sempre a causa di errori individuali. Nell’organizzazione tattica la squadra è più forte. Non mi faccia ridere con i giocatori che mancano, perché non avere De Bruyne ma avere McTominay è lo stesso. Io ho delle assenze pesanti ma non voglio piangere. La panchina del Napoli è diversa, se vedete chi gioca dimenticate chi manca. Cambiando il sistema di gioco sono diventati una squadra migliore. Non guardo le partite del campionato italiano, mi concentro sul mio. Generalmente c’è una cultura tattica altissima, gli allenatori lavorano tutti molto bene sull’aspetto tattico, c’è una cultura importante sulle marcature individuali, una fisicità adattata a questo tipo di gioco. Penso a prendere il meglio dai giocatori che ho. Formazione? Non vi dirò chi gioca e chi no, so che dei 23 a disposizione in tanti debuttano con me, altri vengono dalle giovanili. Tutto quello che succederà in partita e l’influenza del mercato occupa zero del mio pensiero. Parto dal principio che non esiste il mercato, domani conterà solo il risultato. Un aspetto meramente sportivo e non economico. Finché la matematica mi dà speranza io ho speranza. Le squadre di Conte sono complete. Squadre di livello altissimo. Lui è ultra esigente sul mercato e costruire rose forti. Uno degli allenatori più forti. Ritrovare vecchi amici domani non mi farà emozionare. Li saluterò primo o dopo la gara ma non mi distrarrà. Il Napoli è fortissimo ma non ci faremo intimorire. Per quanto riguarda la qualificazione finché c’è vita c’è speranza. Neres sta giocando bene, ma Politano è bravo, chi gioca gioca non cambia niente. Il pericolo non è solo Neres. Il Napoli è forte su tutto, sull’organizzazione offensiva, difensiva e palle da fermo.”

