Mr. Mancini sulle orme di Spalletti
I campioni d’Italia cercano un nuovo tecnico dopo l’addio annunciato di Luciano Spalletti. L’allenatore toscano resterà fermo nella prossima stagione. Nel frattempo Aurelio De Laurentiis sfoglia la margherita per il suo successore e nella famosa lista dei dieci candidati spunta un vero 10: Roberto Mancini. Il ct della nazionale italiana ha registrato il contatto e incarna il profilo cercato da Adl per alzare l’asticella: un manager all’inglese, un uomo di mondo e conoscitor della Champions League, il grande sogno. Si riflette, tra il percorso con l’Italia e l’intrigante prospettiva di tornare al lavoro quotidiano con un club. Esperienza importante all’Inter, poi al City, poi allo Zenit, di nuovo all’Inter ed infine la nazionale, dove ha collezionato diversi trofei importanti, tra cui un Europeo, un profilo alla Spalletti per intenderci. Il modulo utilizzato è il 4-3-3, ma potrebbe in alcune occasioni anche cambiare le carte con il 4-2-3-1, ideale per il suo Jack Raspadori. Ritroverebbe capitan Di Lorenzo, Politano, lo stesso Raspa, Meret, Zerbin e anche Gaetano. Un lascia passare per tentare la corsa ad un top player, scoperto dalla nostra redazione, ossia Simone Pafundi. Al posto del partente Kim Min Jae, un bel difensore roccioso all’italiana ma allo stesso tempo elegante nelle movenze. Occhio anche a Domenico Berardi al posto, magari, di un altro partente, il Chucky Lozano. Curriculum e risultati, come visto già nel percorso di scelta di Spalletti, i risultati li abbiamo potuti tastare bene in soli 2 anni.


