Napoli, il dottor Canonico svela un retroscena: “A febbraio Conte ho ricevuto una chiamata da Conte…”

A radio Crc, radio partner della SSC Napoli, dal ritiro di Castel di Sangro, è intervenuto ai microfoni dell’emittente il responsabile dello staff sanitario della SSC Napoli, dott. Raffaele Canonico. Di seguito le sue parole:

“Io nasco come ex atleta agonista: ho fatto basket, canottaggio e poi mi sono dedicato completamente all’atletica leggera, diventando anche allenatore nazionale. Al liceo volevo fare l’ingegnere aerospaziale, ma in quarta e quinta ho avuto un rigetto per la matematica. Mi sono iscritto a medicina per coniugare l’interesse sportivo con quello per la medicina: mio padre era un chirurgo, ma non mi ha mai imposto nessuna scelta e per questo lo ringrazio. Uno dei miei sogni era quello di abbinare la medicina allo sport di alto livello”.

Prevenzione di infortuni? “Potremmo dedicare a questo tema ore ed ore di approfondimenti. Spesso c’è una conoscenza errata rispetto a quello che facciamo noi per la squadra: si pensa che siamo sul campo solo per la semplice assistenza se un calciatore si ferma per un fastidio. Il nostro lavoro, però, è nel dietro le quinte. Inizia pre campionato con una serie di test e valutazioni, ma continua nelle ore prima dell’inizio dell’allenamento per concentrarci su giocatori che richiedono una serie di lavori di prevenzione, in collaborazione con lo staff tecnico e atletico. Fino poi ad arrivare al post allenamento dove continuiamo questo lavoro, portato avanti ovviamente di pari passo con le esigenze dello staff tecnico ed atletico”.

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