L’annata scorsa Kvaratskhelia era più performante, siamo sicuri di questo..?

Seconda vittoria consecutiva per il Napoli, dopo il 6-1 al Sassuolo lo scorso mercoledì nel big match della domenica gli azzurri abbattono la Juventus per 2-1 scacciando via un momento buio iniziato da settembre. Qualche cambio dal punto di vista tecnico è ben visibile, ma c’è da dire che gli azzurri hanno ancora tanto da lavorare. Sul banco degli imputati in una stagione non al top per i partenopei oltre alle scelte dirigenziali, molto discutibili, c’è anche Kvicha Kvaratskhelia. Il giocatore georgiano, MVP della scorsa Serie A in quest’annata al netto dell’opinione pubblica di molte testate giornalistiche e televisive non sta performando come dovrebbe. Alcuni credono, che il suo, sia stato il solito fuoco di paglia che poi annulla la qualità del calciatore, altri pensano che sia un problema legato alla questione tattica altri credono che Kvaratskhelia semplicemente non sia un campione, ma uno dei tanti giocatori che vanno a comporre una singola squadra. Al netto di questi pensieri, siamo sicuri che il georgiano stia rendendo “peggio” dello scorso anno?

Le statistiche paragonate a quelle dello scorso anno:

A livello realizzativo è inevitabile dire che Kvaratskhelia sia peggiorato, ben 9 goal e 6 assist in 32 presenze tra Serie A e Champions League sono al di sotto della media stagionale dello scorso anno (dove concluse con 14 goal e 14 assist all’attivo considerando tutte le competizioni). Tra i fattori che influiscono decisamente su questa doppia statistica è ovvio menzionare le numerose scelte tecniche, che mostrano nell’Heat Map stagionale del georgiano un netto allontanamento dalla porta. Infatti con Rudi Garcia e Mazzarri, entrambi portatori di un gioco molto difensivo, il numero 77 doveva portare palla dal basso verso l’area avversaria. Molte volte, questo gli ha permesso una perdita di lucidità ampia che si trasfigura in qualche errore di troppo dinanzi al portiere. La pericolosità offensiva (xG e xA) di Kvaratskhelia dello scorso anno era 0,51 e quest’anno sale a 0,59. Dal rendimento previsto, quindi gol ipotetici che il georgiano avrebbe dovuto segnare lo troviamo quasi a pari merito, xG di 8.62 con 8 gol all’attivo. Visti i vari problemi di creazione del gioco, inoltre, l’ex Dinamo Batumi tira molto di più. La media di 3,93 tiri totali a partita contro i 2,96 dello scorso anno, e gli 1,29 tiri in porta di media contro l’1,09 dello scorso anno. Inoltre, come anticipato pocanzi c’è da dire che Kvaratskhelia è peggiorato nella precisione, dove è sceso dal 36,1% dell’anno con Spalletti al 33,8% di quest’annata. Addirittura nelle scorse settimane qualche giornalista ha parlato di un georgiano che non dribbla più, statistiche alla mano questa affermazione è assolutamente falsa. E’ passato da compiere dai 2(con Spalletti) ai 3(di questa stagione) dribbling di media riusciti, e dall’1,3 di media di falli subiti ogni gara ai 2,6 (una statistica raddoppiata).

Dal punto di vista tattico: cosa succede a Kvaratskhelia?

Analizzando l’Heat Map del numero 77 che lasceremo qui sotto, c’è da dire che riguardo al posizionamento, Kvaratskhelia con Mazzarri/Garcia e aspettando quindi dati statistici più precisi con Calzona ha una posizione nettamente più arretrata. La sua posizione media ne risente, porta palla dal basso e corre di più perdendo efficacia e soprattutto lucidità per provare il tiro o inserire il passaggio giusto. La squadra non gioca bene come lo scorso anno, alcuni giocatori sono i lontani parenti di quello che hanno messo in mostra lo scorso anno e quindi ciò risente anche nelle scelte offensive del 77. Senza ombra di dubbio, c’è da dire che le marcature sono nettamente più decise e asfissianti verso Kvara dello scorso anno. Un giocatore pericoloso come l’ex Dinamo Batumi viene sempre raddoppiato, da chiunque e contro qualsiasi squadra, questo potrebbe essere addirittura una qualità positiva per gli azzurri. Perchè? Abbiamo visto come contro il Verona, nel 2-1, l’inserimento di Lindstrom su palla servita proprio dal 77 che porta alla rete di Ngonge(poi convalidata come autorete) abbia permesso di legare più spazio (due difensori solo sul georgiano) al centro e trovare la rete del pari. Sono scelte tattiche che dovranno essere da spunto ai prossimi allenatori che siederanno sulla panchina degli azzurri, attendendo sempre novità sul futuro del 77.

HEAT MAP DI KVICHA KVARATSKHELIA STAGIONE 2022-23 (Allenatore: Luciano Spalletti).

HEAT MAP DI KVICHA KVARATSKHELIA STAGIONE 2023-24 (Allenatore: Garcia-Mazzarri-Calzona)

 

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