Il Napoli soffre ma vince a Via del Mare: 2-1 per gli azzurri
Il Napoli vince in casa del Lecce per 2-1, seppur senza Osimhen, e riparte dopo la batosta ricevuta dal Milan. Spalletti riprende la sua corsa verso il terzo scudetto dei partenopei. Azzurri in vantaggio grazie anche a capitan Di Lorenzo che sblocca il match. Inizia il secondo tempo e Di Francesco trova il pari dopo la ribattuta di Ceesay. Ma al 64′ un malinteso tra Gallo e Falcone regala, con un autogol, il definitivo vantaggio al Napoli. Nel finale il pressing continuo dei salentini non basta. Il Napoli riscatta la sconfitta con i rossoneri, consolida il primo posto a quota 74, e prosegue solitario la sua marcia quale capolista. Il Lecce, disperato dopo l’autorete, cade per la sesta volta consecutiva in campionato e rimane a quota 27. A pochi giorni dalla gara contro il Milan di Pioli in UEFA Champions League, gli azzurri sono pronti per sfidare i rossoneri.
PRIMO TEMPO:
Partita che inizia in maniera molto complessa per gli Azzurri che, a più riprese, devono unirsi e difendere sugli attacchi dei Pugliesi. Grande la parata di Meret intorno al 10′ sul tiro pericolosissimo tiro di Maleh. Arriva la risposta del Napoli che, al minuto 18, trova la rete del vantaggio. Dopo una punizione spazzata, Kim Min-Jae raccoglie la palla crossando al centro e trova lo stacco di testa di Di Lorenzo, vantaggio per il Napoli. Dopo un’infinità di tempo passata al Var, Manganiello decide che il goal è valido, 0-1 per gli azzurri. Dopo la rete gli azzurri non si disuniscono e trovano più volte la giocata sulla fascia di destra. Lobotka ed Elmas danno una grande mano ad Anguissà per la costruzione del gioco azzurro, permettendo a Raspadori di tenere palla e passo. La prima frazione si conclude con qualche opportunità sprecata da Lozano, più volte bloccato da Baschirotto. La gara termina 0-1 a fine primo tempo.
SECONDO TEMPO:
Un secondo tempo che sorride inizialmente al Lecce che appare più attivo degli azzurri, e al minuto 52′ trova la rete con Di Francesco. Su una punizione il colpo di testa di Ceesay si infrange sulla traversa ma l’ex Spal è bravo a prendere palla e a scaricare un destro a fin di palo, 517 minuti dopo i Leccesi trovano la rete. Il Napoli non ci sta e attacca, più volte in maniera sterile però riesce grazie ad un autorete di Falcone la rete del vantaggio, 2-1. La partita continua su questi ritmi con gli Azzurri che soffrono e tengono il possesso, da segnalare anche l’infortunio di Simeone che probabilmente salterà il match di Milano in Champions League. Partita sofferta, manca la brillantezza, ma gli azzurri riavviano il countdown Scudetto: mancano 4 partite al traguardo.
IL TABELLINO DELLA GARA:
LECCE(4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez(Dal 71′ Helgason), Hjulmand, Maleh(Dall’80’ Askildsen); Oudin(Dall’80 Strefezza), Ceesay(Dall’80 Persson), Di Francesco(Dall’88’ Banda). ALL.Baroni
NAPOLI(4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui(Dal 94′ Olivera); Anguissa, Lobotka, Elmas; Lozano(Dal 66′ Ndombelè), Raspadori(Dal 66 Simeone- Dall’82’ Politano), Kvaratskhelia(Dal 94′ Zerbin). ALL.Spalletti
MARCATORI: Di Lorenzo; Di Francesco; Aut.Falcone(Lecce)
AMMONITI: Gendrey(Lecce), Umtiti; Ndombelè.
Terna Arbitrale:
ARBITRO: MANGANIELLO
ASSISTENTE: TEGONI – VECCHI
IV: CAMPLONE
VAR: MARINI
AVAR: CHIFFI
FORTUNATO CONDINNO

