Napoli, occhio alle liste!
Gestire la rosa di una squadra di Serie A, durante e dopo il calciomercato, può essere complicato a causa dei tanti paletti normativi da rispettare.
Il caso del Napoli è un chiaro esempio di quanto sia difficile rispettare le normative della FIGC e della Serie A.
Ogni club deve presentare una lista principale composta da un massimo di 25 calciatori.
Questi 25 posti devono rispettare precisi requisiti di formazione: almeno 4 calciatori formati nel club (vivaio club); almeno 4 calciatori formati in Italia (vivaio Italia); massimo 17 calciatori over: stranieri acquistati da campionati esteri o italiani non formati nei vivai nazionali in età giovanile.
Un punto fondamentale riguarda la gestione degli slot mancanti nel vivaio: gli slot del vivaio del club non sono sostituibili.
Se una squadra non schiera 4 giocatori cresciuti nel proprio settore giovanile, non può occupare i posti vuoti con altri giocatori liberi o stranieri.
Guardando il caso attuale del Napoli abbiamo solo 2 su 4 del vivaio azzurro: Contini e Vergara.
Avendo solo 2 giocatori cresciuti nel settore giovanile, il Napoli perde 2 slot nella lista principale e quindi la lista sarebbe composta da 23 calciatori e non da 25.
Invece, il Vivaio Italia viene rispettato perfettamente occupano i 4 posti con Meret, Politano, Spinazzola e Di Lorenzo.
I giocatori over occupano 17 posti su 17.
Però, è importante notare che possono essere effettuati spostamenti tattici in lista: ad esempio, italiani come Buongiorno o Mazzocchi (che sono inseriti nei 17 over) possiedono i requisiti per il vivaio Italia.
Possono essere inseriti in quella lista perchè non ha un limite massimo di posti ma solo un minimo di 4, in modo tale da liberare caselle in quei 17 posti per tesseramenti dall’estero.
La lista under gioca un ruolo strategico perchè un club può tesserare e impiegare in campionato un numero illimitato di under (sia italiani che stranieri). Al momento in questa lista rientra solo Marianucci.
E poi restano quei giocatori “fuori lista”, che restano tesserati e sotto contratto, ma non possono essere schierati in gare ufficiali di Serie A fino alla riapertura della lista (a gennaio).
I fuori lista rappresentano la necessità di sfoltire l’organico del Napoli o cedere gli elementi attualmente “fuori lista” per evitare di sostenere a monte ingaggi per calciatori inutilizzabili in campionato.
Il problema del Napoli riguarda, principalmente, la situazione dei fuori lista e i 2 slot che potrebbe perdere a causa della mancanza di giocatori provenienti dal proprio vivaio.
Attualmente, il club partenopeo e il ds Manna, hanno tanto lavoro da fare in uscita…


