Napoli-Pro Vercelli 1-0: più dolori che gioie. Dal KO di Demme al gol di Osimehn

Più dolori che gioie a Carciato oggi per gli azzurri. Passa in secondo piano la vittoria contro la Pro Vercelli con il gol di Osimehn. L’infortunio di Demme al 17′ può essere un crocevia di questo inizio di stagione. Il fallo di Comi sul ginocchio destro del centrocampista azzurro può lasciare subito il segno su questo fine ritiro. La risonanza magnetica di domattina per Demme sarà il responso più atteso per gli azzurri. Si chiude così con questo brutto episodio il ritiro di Dimaro e l’ultimo allenamento di domani mattina sarà solo uno sciogliete le righe.

Tornando al match, Spalletti lascia spazio ai giovani. Buone le prove di Zanoli e Zedadka. Ancora acerbo Folorunsho ma che ha provato a tenere il campo con il suo fisico andando a contrastare i tignosi vercellesi. Unico non entrato Petagna. La gara viene decisa da Osimehn che al 25′ del primo tempo mette a segno di testa su azione d’angolo battuto da Mario Rui, sfruttando con opportunismo un rimpallo in area.  Anche un palo per gli azzurri nel primo tempo con Zedadka e qualche sortita di Osimehn mal sfruttata per troppa fretta. Nella ripresa tanti errori in attacco specie di Machach che dimostra sempre di non essere un giocatore per questo Napoli.

Queste le pagelle del match

Contini 7 : Forse alto il voto ma il ragazzo (ormai non più tale) dimostra che il ruolo di terzo gli sta stretto. Comanda la difesa, gioca bene con i piedi e compie una bella parata a metà primo tempo su tiro insidioso di Rolando che aveva facilmente saltato Koulibaly in area. Se davvero il Napoli vuol fare a meno di Ospina pensi a lui come secondo per investire i soldi in altri settori.

Zanoli 6: Gioca semplice il classe 2000 scuola Carpi. Ordinato in fase di impostazione e buona diagonale in occasione di una delle poche sortite offensive dei piemontesi (dal 71′ Malcuit sv)

Mario Rui 6: gioca per due, dettando i tempi anche per Zedadka che a sinistra ricopre un ruolo inedito. dal suo lato i maggiori pericoli ma sempre ben fronteggiati. qualche errore di troppo in fase di impostazione (dal 60′ Costa sv)

Rrhamani 6: sfiora anche il gol su azione d’angolo. tiene bene la linea e non compie mai sbavatura in fase di impostazione (dal 71′ Manolas sv)

Koulibaly 6: di stima. appare ancora in ritardo di forma o con la testa un pò piena di decisioni da prendere. si fa saltare facile da Rolando al limite dell’area e Contini gli evita una brutta figura. Nella ripresa prova a fare il giustiziere per il fallaccio che ha messo KO Demme (dal 60′ Luperto sv)

Lobotka 6.5: gioca semplice anche lui a tutto campo e con l’uscita di Demme prova a prendere il centrocampo azzurro per mano. sicuramente un giocatore diverso da quello impacciato che avevamo visto con Gattuso. (dal 60′ Gaetano 6: gioca quasi sempre di prima ma senza mai veramente incidere. unica occasione che gli capita viene purtroppo stoppata in progressione da un comico scontro con il direttore di gara)

Demme sv: tanta sfortuna per il centrocampista azzurro ma anche troppo e non giustificato agonismo di Comi che compie un fallaccio sul 4 azzurro. Un grosso in bocca al lupo per un pronto rientro! (dal 18′ Folorunsho 5.5: il roccioso centrocampista. Entra a freddo ma ci mette il fisico per tenere botta in mezzo al campo ai tignosi centrocampisti vercellesi. Ben lontano dall’essere un punto fermo di questa rosa, ma di certo potrà essere una vetrina per il suo futuro)

Politano 6: ci mette la sua solita verve. sfiora due volte il gol ma la mira non è quella che ci ricordiamo. (dal 60′ Machach 5: spreca due gol clamorosi e non sembra mai essere incisivo. con queste prestazioni farà anche fatica a trovare estimatori sul mercato)

Ounas 5: inizia cercando di adattarsi ad un ruolo alla Mertens dietro Osimehn. non brilla e non riesce ad essere incisivo. (dal 71′ Zielinski sv)

Zedadka 6.5: si adatta ad un ruolo non suo guidato anche da Rui. prende campo e sfiora anche il gol su combinazione in velocità con Osimehn. solo il palo gli nega la gioia del gol. con l’uscita di Politano si sposta a destra nella ripresa gestendo anche in quel caso bene la zona di competenza.

Osimehn 6,5: lotta su tutti i palloni e dialoga con i compagni. non solo l’opportunismo del gol ma anche tanta ricerca della profondità chiamando i passaggi dei compagni. Deve ancora affinare la mira e non sbagliare certi gol che durante la stagione potrebbero valere punti preziosi. Oggi glielo perdoniamo (dal 60′ Ciciretti 5: come per Machach, presenza non pervenuta e poco incisiva sul fronte offensivo)

INVIATO A DIMARO

Translate »
error: Content is protected !!