Napoli sconfitto, Allegri deve valutare il suo futuro!
Questa volta parlare semplicemente di incidente di percorso sarebbe troppo comodo. Il Napoli perde a Venezia contro una squadra che nelle prime sei giornate aveva sempre perso e la sconfitta assume inevitabilmente un peso enorme, non soltanto per la classifica ma soprattutto per gli interrogativi che apre sulla gestione di Allegri.
Allegri deve capire se ha la giusta conoscenza del gruppo, se è in grado di ribaltare la situazione altrimenti potrebbe anche valutare un passo indietro. Perché perdere può capitare. Ma farlo contro un avversario che arrivava alla partita dopo sei sconfitte consecutive impone una riflessione molto più profonda.
Sotto osservazione finisce inevitabilmente il mister. Il tecnico che negli anni ha costruito gran parte della propria reputazione sulla capacità di gestire uomini, momenti e partite oggi sembra quasi irriconoscibile. Quel pragmatismo che trasformava anche prestazioni complicate in risultati utili appare smarrito.
Ed è proprio questo l’aspetto più preoccupante. Non è soltanto una questione tattica. Il Napoli dà l’impressione di non riuscire ancora a esprimere pienamente il proprio potenziale e, quando i risultati non arrivano, diventa inevitabile interrogarsi anche sulla gestione della rosa e sulle scelte dell’allenatore.
Poi c’è la Champions League, che rende il quadro ancora più pesante. Due partite, due sconfitte: un cammino finora decisamente deludente. Se alle difficoltà europee si aggiungono battute d’arresto come quella di Venezia, allora non si può più parlare semplicemente di episodi.
La stagione è ancora lunga e sarebbe prematuro emettere sentenze definitive. Ma proprio perché siamo all’inizio, il Napoli deve intervenire subito sulle proprie fragilità.
Allegri è stato chiamato per dare solidità, esperienza e capacità di ottenere risultati. È esattamente su questi aspetti che adesso arrivano le domande più difficili.
La sconfitta di Venezia rischia quindi di diventare il primo vero momento di pressione della stagione. Allegri, prima ancora della squadra, deve tornare a fare ciò che ha sempre saputo fare meglio: trovare una strada per vincere.

