Napoli-Torino 1-0: L’Ottovolante azzurro vola ancora in vetta

NAPOLI (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui, Anguissa, Fabian, Zielinski (71′ Elmas), Politano (59′ Lozano; 89′ Juan Jesus), Osimhen, Insigne (71′ Mertens). All. Spalletti.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic; Djidji, Bremer, Rodriguez (67′ Buongiorno); Singo, Lukic, Mandragora (7’ Kone; 89′ Warming), Ola Aina; Linetty (67′ Pobega), Brekalo; Sanabria (67′ Belotti). All. Juric.

Arbitro: JuanLuca Sacchi; Assistenti: Prenna-Zingarelli; IV uomo: Santoro; VAR: Di Bello; AVAR: Tolfo

Marcatore: Osimehn 81’

Ammoniti: Rodriguez, Linetty, Pobega, Koulibaly, Anguissa, Milinkovic

Note: 26’ Rigore parato ad Insigne da Milinkovic

Stadio Maradona di Napoli – Napoli alla ricerca dell’ottava vittoria scende in campo con il suo migliore undici. Ospina vince il ballottagio con Meret e Politano viene preferito a Lozano rientrato stanco dalla trasferta messicana con la nazionale. Juric invece lascia fuori all’inizio Belotti ancora non la meglio e presenta Sanabria unica punta con Brekalo a supporto. Linetty si prende cura a uomo di Fabiana a tutto campo.

Parte subito bene il Napoli con una bella azione eprsonale del solito Osimehn che tira di poco alto sopra la traversa. Sempre lui pochi minuti dopo raccoglie un pallone recuperato da Zielinski e Anguissa e offre in mezzo all’area un gran pallone per Insigne che però non ha un rimpallo fortunato e favorisce la presa di Milinkovic. Ancora Osimehn al 19’ stacca di testa sopra Djiji su cross di Di Lorenzo ma la sfera termina alta sopra la traversa. Grande occasione al 25’: sugli sviluppi di una punzione, Insgine serve Di Lorenzo che viene messo giù da Kone in area. Rigore netto. Dal dischetto Insigne che però si lascia ipnotizzare da Milinkovic che para la conclusione del capitano del Napoli. Tre errori su cinque rigori per Insigne quest’anno.  Il Torino prova subito a sfruttare il momento di disappunto degli azzurri e deve metterci i guantoni Ospina su tiro di Brekalo al 26’. Nel finale di primo tempo le due squadre lasciano spazio ad un paio di contropiedi per parte ma senza grossi pericoli per i due portieri.

Nella ripresa il Napoli parte a razzo e prova a crearsi le occasioni giuste per sbloccare una partita scorbutica. Urlo strozzato dal VAR per il gol annullato al 56’ a Di Lorenzo per fuorigioco su punzione ben calciata da Mario Rui. Il Napoli subisce il contraccolpo dell’ennesimo episodio sfortunato a cui si aggiunge il palo di Lozano. Al 64’ Ospina salva gli azzurri con uno scatto felino parando su Brekalo che si era incuneato nella difesa azzurra senza problemi. Il Napoli soffre e Spalletti le prova tutte. Dentro Elmas e Mertens per Insigne e Zielinski. E da una giocata di Mertens e Koulibaly che arriva il gol del Napoli. La conclusione del belga rimpalla su Bremer e si impenna. Osimehn si alza in cielo e butta dentro il gol che vale l’ottava meraviglia azzurra all’81’. Finisce con tanto nervosimo da entrambe le parti per una vittoria sofferta ma meritata della squadra di Spalletti che si gode la vetta della classifica con due punti sul Milan e ben  sette sull’Inter terza.

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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