Napoli vince di misura e resta agganciato alla vetta
Napoli-Fiorentina 2-1
Marcatori: 26’ Lukaku; 60’ Raspadori; 66’ Gudmunsson
NAPOLI (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (82’ Oolivera), Gilmour, Lobotka, McTominay (86’ Billing), Spinazzola (91’ JuanJesus); Raspadori (86’ Simeone), R. Lukaku. Allenatore: Antonio Conte
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo (74’ Moreno), Pablo Marì, L. Ranieri (59’ Pongracic); Dodò, Ndour, Cataldi (82’ Beltran), Fagioli, Parisi (59’ Gosens); Gudmundsson, Kean. Allenatore: Raffaele Palladino
Arbitro: Andrea Colombo della sezione di Como; Assistenti Cecconi e Dei Giudici; IV Uomo: Marchetti; VAR: Meraviglia; AVAR: Chiffi
Note: Spettatori 51.504. Ammoniti: Buongiorno; Gudmunsson; Pongracic
Stadio Diego Armando Maradona (Napoli) – Come preannunciato alla vigilia il Napoli non cambia e Gilmour mantiene il posto a centrocampo in assenza di Anguissa. La Fiorentina ripresenta Kean con Gudmunsson con uno schieramento a specchio. Il Napoli parte subito molto forte e dopo soli 2’ colleziona la prima palla gol: Gilmour tocca corto in area per Raspadori che di destro calcia alto sopra la traversa. Il Napoli assedia la Fiorentina nella sua metà campo. Neanche un minuto dopo azione di Mctominay per Lukaku che mette in mezzo verso Raspadori libero ma Ranieri devia in angolo. Al 10’ ancora Raspadori ha una grande occasione: Lukaku apre sulla destra per Di Lorenzo, il quale serve in area il numero 81 che, a tu per tu con De Gea, calcia al volo ma centralmente. Al 16’ è invece Buongiorno a tentare la via della rete dopo un uno-due con Lukaku ma il suo tiro è debole e facile preda di De Gea. Al 18’ altra grande occasione e proteste per gli azzurri: Cross dalla trequarti di destra di Di Lorenzo con Lukaku che colpisce male di testa in area, terminando a terra insieme a Comuzzo ma l’arbitro Colombo assegna solo rinvio dal fondo. Al 26’ la partita si sblocca: Grande azione di McTominay sulla sinistra che si accentra e tira forte con De Gea che respinge centralmente dove Lukaku è in agguato e sigla l’1-0. Decima rete stagionale per l’attaccante belga che non segnava da Gennaio (n.d.r. Napoli-Juventus).Il Napoli stordisce la Fiorentina e per poco non raddoppia. De Gea ci mette il piede al 30’ su diagonale di Raspadori. Si sveglia la Fiorentina con questo ennessimo sussulto. Su azione di calcio d’angolo Fagioli crossa teso al centro dove Kean anticipa nettamente Meret con un colpo di testa che finisce alto sopra la traversa. Cattiva lettura del portiere azzurro in uscita che per poco non regalava il pari ai viola. Ma il Napoli è vivo e prima dell’intervallo sfiora ancora due volte il gol. Prima è Di Lorenzo che servito da Lobotka al limite calcia forte e colpisce in pieno l’incrocio dei pali! Dopo qualche minuto è Spinazzola, ben servito da McTominay a calciare in diagonale dalla sinistra ma ancora una volta De Gea ci mette il piede per sventare il raddoppio.
La ripresa si apre con la Fiorentina che appare decisa a non soccombere e subito cerca di rendersi pericolosa con Kean che non riesce a sfruttare due belle palle di Dodò prima e Fagioli poi. Ma il Napoli da grande squadra resiste e colpisce al 60’: fraseggio del Napoli in zona trequarti, con Lukaku che trova in area Raspadori che si libera del neo entrato Pongracic e batte De Gea con un diagonale. Raddoppio meritato epr gli azzurri che però si distraggono e permettono alla Fiorentina di restare in partita. Kean fa da sponda per Gudmunsson che da fuori area trova all’angolo alla sinistra di Meret, forse troppo decentrato tra i pali. E’ il 66’ e inizia una gara di nervi. Il Napoli rischia di perdere palla direttamente da calcio d’inizio dopo il gol con Lukaku che tocca per Raspadori che distratto parte tardi a recuperare il pallone e viene aggredito da Gudmunsson che lo stende. Il Napoli chiede il secondo giallo, ma Colombo dice no. Il Napoli cerca con insistenza il terzo gol. Al 77’ McTominay si defila sulla sinistra e imbuca per la sovrapposizione di Politano la cui conclusione verso il primo palo viene respinta in corner da De Gea. All’81’ è Kean a poter sorprendere gli azzurri su lancio di Fagioli ma nella morsa di Buongiorno e Rrhamani non fa meglio che tirare alto. Girandola di cambi nel finale con la Firoentina che vuole il pareggio. Ma è il Napoli ad andarci vicino al 92’ con Simeone che da solo, lanciato a rete, tira addosso a De Gea in uscita tra la disperazione della panchina azzurra. L’assalto finale della Fiorentina si spegne su Billing che in area svetta e non lascia più palloni ai viola. Il Napoli vince e resta agganciato a meno uno dall’Inter.

