Nel segno di Vergara: dimostrazione di forza del Napoli
Il Napoli, oggi, era chiamato a dare una risposta importante dopo l’eliminazione dalla Champions League e, con un mese di gennaio, che ha ormai compromesso la corsa scudetto.
Al Maradona arriva la Fiorentina e il Napoli, nonostante tutte le difficoltà, rispondo con una prestazione convincente e non era scontato.
Finalmente una bella partita e una reazione da grande squadra.
La copertina della partita se la prende ancora una volta Antonio Vergara, non si capisce come questo ragazzo sia stato tenuto fuori per tutto questo tempo…
Il Napoli fa ciò che vuole soprattutto nei primi 25 minuti, con grande ritmo e intensità. Sviluppa bene il gioco con Hojlund che fa da piovot e gioca bene su entrambe le fasce mettendo in difficoltà la Fiorentina che ci capisce ben poco.
Poi, dal nulla, la Fiorentina crea due palle gol prima con un palo di Piccoli e poi con una super parata di Meret.
Quella che sembrava una serata positiva iniziata nel migliore dei modi, con l’andare avanti sembra essere la sintesi della stagione azzurra…
Il capitano, che non ha mai avuto infortuni particolarmente gravi, crolla a terra.
Le sensazioni non sembrano positive, tutto il Napoli spera che possa essere meno grave del previsto, ma quest’anno la fortuna non sembra aiutare gli azzurri.
Una partita che sembrava in totale controllo, cambia all’improvviso e la Fiorentina prende coraggio.
Nel secondo tempo ci si poteva aspettare un Napoli più in difficoltà e infatti la viola comincia meglio.
Ma, il calcio è strano e infatti accade quello che non ti aspetti: Gutierrez, un terzino sinistro, segna rientrando con un tiro a giro…
Il Napoli è anche questo, quante stranezze sia belle, come in questo caso, che brutte.
Ultimi minuti in totale sofferenza, con il coltello tra i denti come più volte ha detto mister Conte.
Poi quando il Napoli ha avuto palla è stato in controllo e quando il pallone scotta se ci sono due come Lobotka e McTominay (sempre l’ultimo a mollare) a gestirla è più facile.
E poi, con un Vergara ovunque (che ha letteralmente buttato il sangue) che incarna lo spirito dei tifosi napoletani.
Grande vittoria degli azzurri che danni una dimostrazione di grande forza.


