One man show

 

Il Napoli dopo due gare molto brutte, specialmente quella contro la Lazio conclusa con zero tiri in porta, ritrova i tre punti e soprattutto i gol. Protagonista indiscusso Scott McTominay, lo scozzese corre, tira, segna, sbaglia, ma è ovunque. Infatti già dopo pochi secondi sfiora il gol, lo realizza, invece, dopo tre minuti con un tiro preciso. Non solo domina in mezzo al campo con delle incursioni centrali che spaccano la difesa avversaria, con la sua sforbiciata pulisce un pallone destinato ad uscire e con la caparbietà di De Bruyne diventa il terzo gol azzurro. Una serata diversa per i tifosi azzurri, serata con gol e tiri in porta, McTominay, infatti, mette a referto quasi dieci tiri nello specchio e come se non bastasse continua a correre anche al novantesimo. Sul finire di gara vuole battere il calcio di rigore, lo sbaglia malamente, ma anche questo è sintomo del campione, che ha sempre fame e non si accontenta mai. Insomma il numero 8 partenopeo in mezzo al campo è devastante, si spera che Conte lo abbia capito, McTominay ha bisogno di spazio per avanzare, non può e non deve stare troppo avanti, deve fare quello che sa fare meglio cioè correre e segnare.

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