Ovazione meritata!
La caccia è ancora aperta, gara su gara, punto su punto, vittoria su vittoria. Il Napoli deve far vedere la fame che a parole hanno i ragazzi di Spalletti, dopo la bella vittoria di Verona ed una prestazione sontuosa, arriva al Diego Armando Maradona di Fuorigrotta l’Udinese di Cioffi, a caccia di punti salvezza. Continui botta e risposta delle due compagini, che non sembrano farsi troppi complimenti. I friuliani passano al 22′ con Deulofeu che ha il tempo di stoppare e tirare all’angolo. Finisce al 46′ il primo tempo. Primo movimento in entrata per i padroni di casa, entra Mertens e rimane negli spogliatoi Fabian, con annessa modifica del modulo, si passa infatti al 4-2-3-1 già rodato. Al 51′ la riprende il Napoli, il prof Mario Rui mette una bellissima palla su punizione sulla testa del solito Victor Osimhen. Ancora Victor al 62′, ancora un assist dell’altro terzino Di Lorenzo che questa volta la mette bassa e il nigeriano la batte di prima di destro. Cambi per i due tecnici, fuori Beto e Politano, dentro Pussetto e Zielinski. Escono anche Makengo e Molina e dentro Soppy e Samardzic. Sostituzione forzata per Di Lorenzo, figlio di uno scontro con Silvestri, dentro il giovane Zanoli. Fuori per rosso diretto Pablo Marì, per un intervento di judo su Zielinski. 4-4-1 per i bianconeri con Jajalo al posto di Pereyra, fuori anche il capitano Lorenzo Insigne e dentro Elmas. Termina la partita al 96′. Maturità e cognizione di causa, una vittoria che insieme a quella di Verona valgono il doppio. Messaggio inviato alle altre due contendenti, palla a voi.


