Pareggio di salute

Altra prove del nove: all’Olimpico il Napoli affronta la Roma di Mourinho, che soli tre giorni fa ne aveva incassati ben sei dal Bodo Glimt. Spalletti rinuncia a Demme dal primo minuto, dando fiducia a Piotr Zielinski. Tale scelta si rivela errata, dal momento che nella prima frazione di gioco il centrocampista polacco commette diversi errori sanguinosi, consentendo ai capitolini di portarsi nei pressi della porta con un lancio millimetrico di Crisante per Abraham, il quale calcia clamorosamente al lato davanti ad Ospina. La Roma, contrariamente alle aspettative, dimostra di essere ben equilibrata in mezzo al campo lavorando bene anche in fase di non possesso: ottima la pressione degli uomini di Mourinho, che costringono i centrocampisti del Napoli ad affrettare le scelte nei passaggi. Zaniolo è sempre tra i più pericolosi con le sue folate improvvise che creano qualche grattacapo alla retroguardia partenopea. Il Napoli ha una sola grande occasione, con un tiro di Insigne dal limite che termina al lato. Tra i centrocampisti, Anguissa è quello che riesce ad uscire dal pressing con maggiore personalità, facendo spesso ripartire l’azione. La ripresa inizia con il pallino del gioco detenuto dal Napoli, che comincia a far girare palla nella metà campo dei giallorossi. Dopo quindici minuti gli azzurri entrano pericolosamente in area di rigore, con Politano che taglia in profondità e serve centralmente Osimhen, il quale viene contrastato da due difensori e la palla termina incredibilmente sul palo. Qualche istante dopo Pellegrini ci prova con una grande conclusione volante, che termina di poco fuori. Alla metà della ripresa Spalletti tenta di mischiare le carte mandando in campo Lozano ed Elmas in luogo di Politano e Zielinski. I capitolini cercano di far male sulle palle inattive, sfruttando l’abilità di Mancini, che sfiora anche la rete con un’imbeccata aerea. Nel finale le squadre tentano anche di vincerla, ma le due difese fanno buona guardia facendo sì che il punteggio si stabilizzi sullo 0-0. Un pari che può andar bene per il Napoli, che conserva in questo modo la leadership insieme al Milan. Giovedì sera al Maradona arriverà il Bologna di Mihajlovic, con due pedine in meno. Servirà una prestazione ordinaria ma con grande attenzione per avere la meglio dei felsinei.

