Presidente, diamoci un taglio!
Presidente, diamoci un taglio!
L’anagraficità conta, come disse il presidente De Laurentiis in occasione dell’acquisto di De Bruyne. Parole più che mai attuali, leggibili anche in un’altra prospettiva, quella dei rinnovi e degli infortuni stagionali a chi di anni inizia ad averne troppi.
Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Lobotka, Rrahmani, Politano e in ultimo Di Lorenzo sono tutti giocatori over 30 o comunque prossimi a superarli che in stagione hanno sofferto di infortuni gravi, saltando un numero considerevole di partite con un tempo di recupero mai di alcune settimane, bensì mesi e mesi.
Anche dal punto di vista contrattuale, rinnovare i suddetti giocatori può non rivelarsi una scelta vincente: sappiamo bene che una risorsa sarà difficile da vendere ad una cifra profittevole superati i trent’anni: serve un cambio di strategia!
Per anni il Napoli è stato una miniera d’oro circa le plusvalenze, giocatori pagati il giusto e con alle spalle super stagioni, sono stati poi rivenduti ad un prezzo superiore garantendo al club anche la sostenibilità di cui gode – ormai – da anni.
Ciò che lascia ben sperare sono stati gli acquisti di Giovane e Alisson Santos, due calciatori che seppur provenienti da realtà differenti, lasciano ben sperare per una prospettiva futura, sia contrattuale che soprattutto fisica!
Una rosa si erge sulle condizioni di chi ne fa parte e la possibilità di ruotare e preservare alcuni elementi, può giovare ai diretti interessati e anche all’allenatore, il quale non deve ogni volta rivedere le proprie strategie e relativi interpreti.
Presidente, si opti per questo cambio: giocatori giovani, imprevedibili e pronti a tutto! Svecchiare è la chiave


