Rigorosamente in vetta

Suona la carica il Napoli e risponde al Milan con la nona sinfonia in campionato riconquistando la vetta della classifica meritatamente in coabitazione con i rossoneri ma con una netta miglior differenza reti.

Insigne si scrolla la maledizione del dischetto e dopo averne sbagliati tre ne segna due in una sola partita al malcapitato Bologna. Senza timori e senza alcun dubbio, come giusto che sia per chi vuole essere il faro e capitano di questa squadra. Due rigori conquistati dal solito inarrestabile Osimehn. Il Napoli si riprende oggi dal dischetto quanto gli era stato probabilmente negato la scorsa domenica a Roma. Questa squadra è, però, più forte di tutto e di tutti in questo periodo e quando vuole qualcosa se la va a prendere senza remore. Spalletti guarda i suoi dall’alto della tribuna dopo la bizzarra espulsione di domenica ma li guida con il solito joystick virtuale. In campo invece chi ha il joystick è Fabian Ruiz che imposta la manovra azzurra tessendo in campo la stessa ragnatela che hanno gli azzurri sulle maglie. Passaggio dopo passaggio, Fabian si toglie anche lo sfizio del terzo gol stagionale con il tiro a giro di sinistro che diventa adesso anche un suo marchio di fabbrica e non più solo di Insigne.

Non si può nascondere più il Napoli ormai. Le prossime due partite diranno tanto su questa mini-fuga in vetta con sette punti sull’Inter e ben tredici sulla Juventus. Salernitana e Verona banchi di prova importantissimi con un orecchio alla doppia sfida dei rossoneri con Roma e Inter. Non bisogna abbassare la guardia proprio adesso in un momento della stagione che, seppur ancora lunga, potrebbe segnare una prima decisiva sterzata.

Translate »
error: Content is protected !!