Scott leader e nuovo capitano del Napoli centenario: la proposta che divide e affascina

Nel Napoli che si prepara a celebrare il suo centenario, tra nostalgia, ambizione e voglia di rilancio internazionale, comincia a prendere forma anche un nuovo immaginario. E dentro questo scenario, la figura di Scott McTominay assume un peso sempre più centrale: nuovo leader simbolico della squadra.
L’idea sarebbe affidare proprio a Scott l’eredità della fascia azzurra. Una proposta forte, destinata inevitabilmente a far discutere, soprattutto perché significherebbe superare la leadership storica di Giovanni Di Lorenzo, capitano degli scudetti e volto di una delle pagine più importanti della storia recente del Napoli.
Ma il tema non è una bocciatura di Di Lorenzo. Anzi, il terzino resta una figura rispettata dentro e fuori dallo spogliatoio, uomo di equilibrio e riferimento per il gruppo. Tuttavia il calcio moderno vive anche di simboli, immagine e dimensione globale. E oggi Scott rappresenta probabilmente il giocatore con il maggiore carisma internazionale della rosa.
La sua esperienza in Premier League, la personalità mostrata nelle grandi notti europee e l’impatto immediato avuto sulla piazza napoletana lo hanno trasformato rapidamente in qualcosa di più di un semplice acquisto. Scott trascina, parla da leader, catalizza attenzione. È il volto che meglio racconta il Napoli che vuole tornare competitivo anche fuori dai confini italiani.
Per questo l’ipotesi di vedere Scott con la fascia nel Napoli del centenario non appare più soltanto una suggestione. Sarebbe una scelta identitaria, quasi politica: affidare il nuovo corso azzurro a un leader internazionale, capace di parlare a Napoli ma anche al mondo.
Una proposta che inevitabilmente divide. Ma ricordiamoci una cosa, anche Bruscolotti cedette la sua fascia a Maradona, e sappiamo tutti come è andata a finire…

