Solo a Napoli lo sanno fare…

Dopo tante voci e tante parole, è arrivata l’ufficialità, Cristiano Giuntoli non è più il direttore sportivo della SSC Napoli. Pochi giorni dopo Giuntoli viene nominato direttore della Juventus, con conseguente presentazione, nella quale il buon Cristiano, felice come un bambino in un negozio di caramelle, confessa di essere stato da sempre tifoso bianconero, senza mostrare un briciolo di riconoscenza a chi lo ha portato fin lì. Il calcio moderno è così, non esiste riconoscenza né attaccamento ai colori o a una città, non è certo il primo caso e non sarà nemmeno l’ultimo. La Juventus, però, è recidiva, già in passato ha guardato in casa Napoli, senza andare troppo lontano nel tempo, basta ricordare gli ultimi anni. Famoso, come l’asteroide che avrebbe dovuto abbattersi su Dimaro, fu il passaggio di Gonzalo Higuain dal Napoli ai bianconeri di Torino, era una calda estate del 2016, quando la Juventus pagò la clausola di 90 milioni di euro per assicurarsi l’attaccante argentino. Higuain a Torino, giocò due anni buoni, ma non all’altezza di quelli giocati a Napoli e poi venne svenduto dopo un paio di prestiti. Poi, convinti che solo con un calciatore non potessero risolvere i loro problemi di gioco, presero un allenatore che a Napoli aveva fatto vedere un ottimo calcio, Maurizio Sarri, quest’ultimo restò una sola stagione nei bianconeri conquistando uno scudetto, ma di bel gioco se ne vide veramente poco. Ed eccoci ai giorni nostri, la Juventus deve rifondare e si affida a Cristiano Giuntoli, sperando che possa risolvere gli annosi problemi bianconeri e risanare un bilancio che per tutte le società porterebbe al fallimento, ma che, in Italia, per la Juventus è normalità, ma il buon Cristiano non è nato a Pietrelcina, miracoli non li ha mai fatti e soprattutto da solo non può riuscirci. Insomma la Juventus cerca di copiare il Napoli prendendo gli artefici, ma molte volte i fattori sono troppi e tanti da fa collimare, come con il caffè, quello di Napoli è più buono e non dipende solo da chi lo fa, ma dalla miscela, dall’acqua e soprattutto dall’aria…


