Spalletti in conferenza: ” Noi nel gruppo delle sette sorelle. Domani gara difficile..”

E’ un Luciano Spalletti decisamente raggiante, quello che si è presentato in sala Stampa a Castel Voturno, nella consuete conferenza stampa che precede il match degli azzurri.
Il tecnico toscano, che tanto bene sta facendo in questo inizio di stagione, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti al Konami Center. Ecco le dichiarazioni del tecnico toscano.
Napoli nelle sette sorelle
“Ad essere noi si sta bene, questo lo posso assicurare. Noi ci sentiamo avvolti dall’affetto dei nostri tifosi. Noi viviamo tutto con grande equilibrio. Io posso solo dire che sono sette le squadre candidate alle prime posizioni. Noi abbiamo le stesse quote degli altri, o meglio gli stessi millesimali.
Spalletti accostato ad altri allenatori dell’era De Laurentiis
“Per me è un onore essere citati a grandi allenatori che si sono avuti nel passato. Non dimentichiamo Sarri, Gattuso, Ancelotti e Benitez. Io conosco bene Mazzarri, abitiamo a pochi km di differenza. Mi aspetto un Cagliari organizzato. Voi lo conoscente bene è un tecnico molto bene. Sarà una partita molto difficile. ”
Il calcio con i cinque cambi
“Con i cinque cambi è normale che il calcio è cambiato. In definitiva il turnover si farà tra un pò, mentre invece ora bisogna entrare in condizione. Poi le 5 sostituzioni ti danno una visione diversa: tranne il portiere puoi avere il 50 % delle sostituzioni. Io addirittura ci metterei anche il tempo effettivo per migliorare lo spettacolo “.
L’evoluzione di Fabian Ruiz
“La nota positiva è che i nostri calciatori oltre ad avere talento è di non accontentarsi e di metterci lavoro, fatica e sudore. Questa è una qualità importantissima Fabian è un giocatore importantissimo, solo che forse prima gli piaceva molto tener palla. Ora invece ha capito che non bisogna tener troppo palla ed è un giocatore eccezionale “.
Il ritorno di Mertens
“Mertens rientra prima del previsto, ha tanta voglia di mettersi in mostra e di dimostrare tutto il suo valore. Il campione, ha voglia di ritornare a disposizione di questo gruppo “.
Portiere deve saper palleggiare
“Il portiere non deve sapere solo parare, ma non lo dico solo io, ma i più grandi allenatori. Quando ricomincia l’azione dal basso, bisogna aver un portiere che sappia anche impostare il gioco “.
Rrhamni e Manolas: il nuovo dualismo
“Rrhamni è un giocatore importante. Manolas, ha reagito bene alle esclusioni, e si è visto già da come ha disputato il secondo tempo a Genova con la Sampdoria. Questo ballottaggio rientra nel discorso che tutti devono essere partecipi del gruppo squadra “.
La scoperta Anguissa
“Calciatori come Anguissa, servono per far aumentare il tasso tecnico della squadra. E’ un ragazzo molto disponibile, che ha mostrato tutta la sua voglia di mettersi in mostra . Su Ghoulam, dico che è prossimo al rientro anche lui “.

