Tifosi azzurri fregati dallo sciopero generale e dalla cancellazione dei voli

Incredibile disagio per i tanti tifosi azzurri che devono partire per Lisbona per assistere al match con il Napoli. Causa uno sciopero nazionale in Portogallo sono stati cancellati centinaia di voli a Lisbona per giovedi 11 dicembre e ciò ha comportato non pochi disagi per i tifosi già arrivati a Lisbona che si sono dovuti fare riproteggere alla bene e meglio dalla propria compagnia aerea. I tifosi che invece dovevano partire il giorno della gara da Napoli e con il biglietto della partita già acquistato e che hanno avuto comunicazione solo oggi della cancellazione del loro volo, hanno pensato in molti di non partire proprio ed ottenere il rimborso della tratta di ritorno pur perdendo il biglietto della partita. In quanto in tanti di loro non potevano ritornare in città nella giornata di venerdi pomeriggio o addirittura di sabato per impegni lavorativi stante che le riprotezioni aeree potevano esserci solo da venerdi a giorni seguenti. A ciò si aggiunge  l’ulteriore notte o notti  in hotel che si sarebbero dovuto sobbarcare, con speranza ma non certezza, che poi in un secondo momento la compagnia aerea avrebbe rimborsato le spese erogate per la permanenza prolungata. Senza nemmeno poi  parlare delle relative spese di vitto supplementari per ogni giorno di permanenza. Facendo una sommatoria delle spese tra giornate di lavoro da perdere e spese da sostenere per questo sciopero aereo molti hanno preferito desistere e rinunciare alla trasferta lusitana. Trattandosi di sciopero generale e non dipendente dalla compagnia aerea, la cancellazione del volo rientra tra le circostanze eccezionali che non garantisce al viaggiatore la compensazione pecuniaria prevista dal regolamento comunitario per ritardo o cancellazione volo.

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