Tracollo Napoli: l’Atalanta balla al Maradona!
Il Napoli perde per 3-0 in casa contro l’Atalanta di Gianpiero Gasperini salutando quasi definitivamente il sogno Champions League. Calzona torna poche ore fa dalla Slovacchia e commette molti errori, ancora una volta non legge bene la partita in corso. Il mister ci aveva confermato che il Napoli aveva fiducia negli scontri diretti in casa, ma dopo 45’ è sotto di due nel punteggio. Male moltissimi interpreti, c’è da cambiare molto in quella che doveva essere la stagione della “programmazione”.
Meret 6: Incolpevole sui due goal dell’Atalanta, bene in uscita più di una volta.
Di Lorenzo 4: Continua la cupa stagione del capitano azzurro, lento e impacciato anche nell’inserimento che poteva sbloccare la gara.
Rrahmani 4: Pessimo in fase di impostazione, crollano tutte le sue poche sicurezze al primo gol, dormiente.
Juan Jesus 4: La gara di San Siro era solo un soffio, il brasialino non puó essere titolare nel Napoli.
Mario Rui 4: Non riesce ad impostare, innumerevoli cross provati tutti addosso ad Hateboer.
Lobotka 5,5: L’unico che ci prova e che si trova dentro al match, il 68 è fuori dal comune.
Anguissa 4,5: Poche parole per il camerunense, lento e commette errori gravissimi in uscita.
Traorè 4,5: Ha la qualità, ha la tecnica ma non la Garra giusta e la cattiveria adatta per sbloccare queste gare.
Politano 4,5: Anche lui fuori dagli schemi, quasi annoiato da un match che vede tutti sotto.
Osimhen 5: Ci prova, si sbatte ma se il supporto è poco anche il nigeriano ne risente. Male per un top player come lui, che fallisce due opportunità dinanzi a Carnesecchi
Raspadori 4: Sostituire Kvaratskhelia è un compito complesso, il numero 81 lo sostituisce nel modo peggiore, evanescente.
Ngonge 5,5: Ci prova, qualche sprazzo di velocità, più coinvolto rispetto a Raspadori.
Zielinski 6: Inter a parte, il numero 20 probabilmente gioca la miglior gara in maglia azzurra quest’anno. Poca concretezza dei suoi compagni intorno.
Simeone SV
Lindstrom 5: Entra ma non brilla, ormai un innesto da dover valutare ad acque calme nel prossimo anno.
Calzona 3,5: Sbaglia qualche scelta, seppur obbligata ma in difesa forse Juan Jesus e Rrahmani non sono adatti. Dov’è Natan? Ormai la Champions League è un’utopia, eppure il mister aveva fiducia negli scontri diretti in casa.


