Tre profili da scegliere, alla fine Berge per numeri si lascia preferire
Il Napoli di Spalletti pian piano prende forma, sono chiari gli obiettivi e soprattutto i ruoli in cui intervenire per rendere competitiva questa compagine.
Le posizioni che urgono rinforzi sono sostanzialmente: il terzino sinistro, il centrocampista centrale e un centrale difensivo nel caso in cui Maksimovic non dovesse rinnovare. In particolare i nomi principali accostati ai partenopei sono tre, tutti nella posizione di mezz’ala, Berge (Sheffield Utd), Thorsby (Sampdoria) e Basic (Bordeaux). Ovviamente con caratteristiche diverse e molto varie, infatti se analizziamo delle statistiche precise si può evincere quale sia il profilo più adatto al modo di giocare del tecnico Luciano Spalletti. Realizzativamente parlando, Basic ha segnato di più rispetto agli altri (4 gol e 1 assist, Berge 1 gol e 1 assist, Thorsby 3 gol e 1 assist), ciò dimostra una predilizione offensiva e di inserimento maggiore del croato. Nel possesso palla è Berge il più predisposto a gestire la manovra ed a impostare il gioco, con una percentuale dell’85.6 (Basic 84.8%, Throsby 74.9). Ultimo dato ma non meno importante è l’apporto difensivo ed in questo caso è Thorsby il più adatto con una percentuale di tackles vinti del 2.3 (Basic 1%, Berge 1.1%).
Considerando il famoso controcampo della seconda Roma del tecnico toscano, composto da Pjanic, Strootman e Nainggolan, tenendo presente che attualmente Demme ricoprirebbe il ruolo di metronomo e Zielinski quello di inserimento, forse il più adatto sarebbe proprio Thorsby, in quanto la sua stazza fisica e tecnica gli permetterebbero di completare al meglio il terzetto.
La priorità del club, al momento, è cercare un mediano strutturato per sostituire Bakayoko. Chi sarà il prescelto?
DANIELE RODIA


