Udienza per plusvalenze: rinviata al 20 novembre la decisione. Depositata ctu e sentito Chiavelli
Il Giudice del Tribunale di Roma ha deciso di rinviare al 20 novembre la decisione finale sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura per l’indagine che vede indagati il Calcio Napoli, il presidente De Laurentiis e l’amministratore delegato Chiavelli con l’accusa di falso in bilancio per le stagioni 2019, 2020 e 2021 a causa di alcune presunte plusvalenze fittizie.
Le indagini vertono sulle presunte plusvalenze fittizie nell’acquisto dalla Roma del difensore Kostas Manolas nell’estate del 2019 (in cambio di Diawara e alcuni milioni) e dell’acquisto dell’attaccante Victor Osimhen nel 2020 dal Lille (per 50 milioni più Karnezis e tre giovani della Primavera). Nel corso dell’udienza di oggi l’Ad Chiavelli ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni spontanee, difendendo l’attività di calcio-mercato e sottolineando che non ci sono state operazioni fraudolenti condotte dalla società azzurra.
“Abbiamo depositato una consulenza tecnica molto autorevole sui criteri contabili applicati dalla SSC Napoli- ha commentato l’avvocato Fabio Fulgeri, legale del club insieme all’avvocato Contrada- confortata da ulteriori pareri che concludono tutti per la correttezza dell’operato della società, oggi rivendicati ed esposti in udienza dal Dott. Chiavelli”

