Un punto..di riflessione

Ancora il Sassuolo sulla strada del Napoli. Dopo il rocambolesco 3-3 dello scorso anno, ancora una rimonta dei nero-verdi per un pareggio che lascia il Napoli in testa ma con tanta amarezza per come si stava indirizzando la gara.

Non bastano 70′ di accademia per mettere in ghiaccio la gara al Napoli che paga gli ultimi minuti fatti con troppa leggerezza e anche con i cambi forzati di Fabian prima e Koulibaly dopo che tolgono diverse certezze ai rispettivi reparti. Il Var salva il Napoli al 94′ cancellando il 3-2 di Defrel ma il pareggio di stasera deve far riflettere.

Davanti 2-0 su un campo così ostico e contro un avversario che aveva surclassato il Milan pochi giorni fa, il Napoli ha smesso di giocare complice anche l’uscita forzata di Fabian prima e Koulibaly dopo. Il gol di Scamacca fa crollare le certezze del Napoli che si abbassa colpevolmente e non riesce più a fare il suo gioco fatto di possesso palla e gestione della partita. Il 2-2 finale, su cui è contestabile la punizione assegnata dal direttore di gara, è frutto anche di uno schieramento difensivo che non può lasciare il più alto giocatore del Sassuolo saltare quasi da solo in area. Agli errori tecnici dei singoli, si aggiunge però un atteggiamento troppo rinunciatario degli azzurri che credono di avere la gara in ghiaccio e invece vengono gelati dai neroverdi come lo scorso anno. Spalletti si sbraccia per far salire la squadra ma nessuno lo segue e i suoi cambi stavolta non sono risolutivi. Senza i suoi leader in campo il Napoli si disunisce e la rimonta del Sassuolo è la conseguenza di un atteggiamento da rivedere.

Peccato perchè il Napoli oggi aveva dimostrato di avere la partita in pugno, anche dopo il quarto gol consecutivo di Mertens, e avrebbe lanciato un segnale al campionato molto importante. Adesso arriva l’Atalanta con tante incognite legate agli infortuni di Insigne Koulibaly e Fabian che andranno rivisti domani e venerdì ma che ancora una volta non devono essere un alibi per una squadra che oggi ha buttato due punti e si è presa un punto su cui riflettere per il futuro.

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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