Un rientro fondamentale in mediana
Billy Gilmour, centrocampista scozzese del Napoli, a seguito di problemi di pubalgia e con un’operazione subita a Londra, che lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde per circa 3 mesi e mezzo, con l’ultima partita disputata contro il Como, risalente al 1º Novembre 2025, é ritornato disponibile alla corte di Conte nella partita contro la Roma.
Il suo rientro é fondamentale in un reparto stremato dagli infortuni, poiché può rappresentare un’alternativa in più in mediana, facendo così rifiatare il centrocampo. Inoltre, lo scozzese può risultare determinante anche perché con la sua geometria può permettere al tecnico leccese di pensare di giocare con un centrocampo a tre con il doppio play, insieme a Lobotka.
Infatti, questa opzione si è rivelata cruciale contro la Roma, poiché, quando Gilmour é subentrato a Elmas al 79º minuto, gli azzurri giocando con il doppio play (Lobotka-Gilmour) hanno trovato la quadra giusta per gestire il resto della partita, trovando il goal decisivo per il pareggio. Questa soluzione può permettere al Napoli di creare, con varie verticalizzazioni, maggiori azioni offensive pericolose e trame di gioco interessanti, riuscendo così ad essere più propositiva, e aumentando le possibilità di andare a segno.
Quindi, il ritorno del regista scozzese, é una boccata d’aria per Conte, che può così fare affidamento, per la seconda parte della stagione, su un giocatore capace di dare ordine e qualità alla manovra azzurra, e offrire maggiori alternative in mediana, specialmente in un centrocampo che ha risentito della sua assenza e di altri infortunati.


