Valentina De Laurentiis: “Abbiamo trasformato la maglia in un simbolo identitario”

Valentina #DeLaurentiis, executive Board Member della SSC Napoli, ha rilasciato una lunga intervista a “Rivista Undici”: “Abbiamo trasformato la maglia da semplice divisa sportiva a oggetto di design, simbolo identitario.

Quell’anno, il 2021/22, siamo usciti con 13 maglie, inclusa quella di Halloween, una novità assoluta nel calcio italiano. Abbiamo osato con idee “fuori dagli schemi”, come la maglia con la renna o quella con il bacio, che ancora oggi vedo indossata allo stadio.

Tutto questo ha aperto margini enormi di crescita, sia economica che culturale. Oggi siamo solo all’inizio di un percorso che può portare il Napoli a diventare un brand globale indipendente, capace di dialogare con il mondo del fashion, del lifestyle e dell’arte, mantenendo però salda la propria anima popolare e partenopea.

Mi sento ancora una startup in via di sviluppo: stiamo crescendo, sperimentando, cercando di migliorare ogni giorno. Nonostante i risultati, manteniamo quello spirito curioso e dinamico che ci spinge a evolverci continuamente.

Vogliamo migliorare sempre di più per i nostri tifosi, che sono il vero perno di tutto. Sono loro la nostra ispirazione quotidiana. Ogni scelta, dal design di una maglia a un nuovo progetto, nasce con l’idea di regalare loro qualcosa che li renda orgogliosi e li faccia sentire parte di qualcosa di unico.

Tutto è nato da una semplice osservazione: mancava prodotto Napoli in giro. E quando si trovava, spesso non era all’altezza del valore del club e della città, troppo simile a un “prodotto da bancarella”.

Mi sembrava ingiusto nei confronti dei nostri tifosi, che meritano di poter indossare qualcosa di cui andare fieri, sia allo stadio che nella vita di tutti i giorni. Da questa consapevolezza è partita la svolta: creare un prodotto autentico, curato, di qualità, capace di raccontare la bellezza e l’identità di Napoli con lo stesso linguaggio dei grandi brand internazionali.

Siamo ora al quinto anno di autoproduzione e ogni stagione rappresenta un passo avanti: miglioriamo materiali, dettagli, servizio e, soprattutto, l’engagement con i tifosi. Vederli orgogliosi di portare il nostro brand è la conferma più bella che stiamo andando nella direzione giusta.

Da un lato, collaborare con grandi aziende internazionali ci permette di portare il Napoli su palcoscenici globali, di dialogare con un pubblico nuovo e di mostrare il valore della nostra visione al mondo. Dall’altro, restare connessi al territorio è fondamentale.

In questi cinque anni abbiamo messo radici solide in Campania, costruendo una base forte e riconoscibile. Ora l’obiettivo è abbracciare tutti i tifosi e sostenitori napoletani che vivono nel mondo, farli sentire parte di un’unica grande famiglia, anche a migliaia di chilometri di distanza.

Vogliamo portare il Napoli ovunque ci sia un cuore azzurro: attraverso nuovi store, collaborazioni internazionali, eventi e progetti che raccontino non solo la squadra, ma l’anima di una città straordinaria. Il futuro, per noi, è continuare a crescere come brand globale senza mai perdere le radici.

Napoli ha un’identità così forte e universale che può parlare a chiunque: basta trovare il linguaggio giusto per farlo. Perché alla fine Napoli non è solo un club: è un’emozione che attraversa confini, culture e generazioni. È un modo di sentire, di vivere, di appartenere. Ed è da lì che continueremo a costruire tutto”.

Translate »
error: Content is protected !!