Vice direttore d’orchestra
Vice direttore d’orchestra
No, non stiamo parlando improvvisamente di un ambito scolastico, ci riferiamo bensì a Billy Gilmour che nelle ultime due partite ha stupito davvero tutti – e dopo l’infortunio – non era mica cosi facile.
Davanti a lui c’è un colosso, un maestro chiamato Stanislav Lobotka che di certo non ha bisogno di presentazioni, c’è però da dire una cosa: imparare dai più “grandi” è segno di umiltà e applicazione e Billy Gilmour lo sta facendo alla grande.
Acquistato per essere l’alternativa dello slovacco, ha dimostrato non solo di poterlo sostituire ma anche di coesistere al suo fianco, ma veniamo al dunque..
Forse non lo hanno notato tutti, ma nell’ultima partita vinta contro il Torino, Billy ha fatto il “Lobotka”, accerchiato da più avversari si è girato di spalle, baricentro basso e protezione palla proprio come il suo maestro, sarà un caso? Per noi è frutto tutto di applicazione e studio, con la dimostrazione che chi siede in panchina non la scalda, bensì osserva come un rapace e scruta ogni dettaglio per agire in secondo luogo.
Ultima ma non per importanza, c’è una caratteristica fondamentale che forse solo lo scozzese possiede: la verticalità.
Attraverso i numeri vediamo proprio come quest’ultima caratteristica è venuta fuori, 45 verticalizzazioni effettuate e 92% di passaggi riusciti. È proprio sul lungo che il mediano azzurro può puntare per prendersi le chiavi del centrocampo, l’allievo supera il maestro? Forse ancora no, ma se la strada è questa..


