Vittoria pesante all’ultimo respiro
Genoa-Napoli 2-3
Marcatori : 2’ rig. Malinovskyi; 20’ Hojilund; 21’ McTominay; 57’ Colombo; 94’ rig. Hojilund
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (74’ Messias), Frendrup, Ellertsson, Martin (74’ Masini); Vitinha (89’ Cornet), Colombo (64’ Ekuban). All. De Rossi
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Rrahmani, Buongiorno (60’ Beukema), Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay (46’ Giovane; 76’ Olivera), Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte
Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Meli – Alassio; IV uomo: Manganiello; VAR: Di Bello; AVAR: Fabbri
Note: Ammoniti: Meret; Vasquez; Juan Jesus; Marcandalli, Spinazzola. Espulso Juan Jesus per doppia ammonizione al 75’
Stadio Luigi Ferraris Marassi (Genova) – Conte ritrova Rrahmani al centro della difesa che sostituisce il Capitano Di Lorenzo infortunato. Fascia a Lobotka. Resto della formazione invariata con i nuovi acquisti Alisson e Giovane in panchina, dove si rivede Milinkovic Savic. De Rossi non cambia e lascia intatto il suo 3-5-2 con gli stessi undici che hanno perso solo nel recupero a Roma contro la Lazio.
Partenza horror degli azzurri. Meno di 15 secondi e un retropassaggio azzardato di Buongiorno mette Vitinha davanti a Meret con fallo e giallo al portiere e conseguente rigore assegnato su segnalazione dal VAR Di Bello e OFR. Massa forse aveva visto bene non assegnandolo in prima battuta in quanto Vitinha si trascina la gamba ma il tocco sul piede c’è. Malinovsky segna con un tiro centrale il rigore spiazzando Meret. Il Napoli va in confusione ma poi, da grande squadra, riprende in mano la gara con due gol in due minuti. Tutto parte dai piedi dello Scottish flower, Scott McTominay. Prima una sua conclusione deviata da Bijlow finisce sui piedi di Rasmus Hojilund per un facile tap-in dell’1-1. Poi lo scozzese si mette in proprio e con un tiro di destro potente e angolato da fuori area trafigge il portiere rossoblu per il vantaggio del Napoli. L’uno-due tramortisce il Genoa che fa poco tranne qualche tiro da fuori su cui Meret si esalta. Tanta paura nel finale di primo tempo perchè McTominay accusa un problema alla caviglia e al gluteo. Un doppio colpo su cui stringe i denti fino all’intervallo.
McTominay non ce la fa e al suo posto entra Giovane ad inizio ripresa. Quando il Napoli sembra con il pallino del gioco in mano ecco l’ennesima sciocchezza difensiva. Buongiorno sbaglia il controllo e si fa rubare palla da Colombo che si invola tutto solo verso Meret e sigla il 2-2. Conte corre ai ripari togliendo un Buongiorno in serata da film dell’orrore per Beukema, che forse meriterebbe più spazio. Incredibilmente il Napoli avrebbe anche la palla del 3-2 dopo una bella discesa di Spinazzola ma Gutierrez con tutta la porta davanti tira addosso ad un giocatore del Genoa. Gli orrori difensivi sembrano non finire. Juan Jesus, già ammonito, ed in procinto di uscire proprio per questo motivo, mette giù Ekuban a centrocampo e prende il secondo giallo lasciando il Napoli in 10. Conte toglie Giovane e mette Olivera. Quando sembrava avviarsi sul 2-2 ecco l’episodio che ti cambia la partita e indirizza la stagione. Vergara toccato in area da Cornet. Dopo intervento del VAR e OFR Massa concede il rigore. Con il brivido realizza Hojilund per la vittoria per 3-2 del Napoli che con i denti in 10 uomini porta a casa una vittoria pesantissima.

