Zerbin: “Scudetto, Nazionale e gol in Supercoppa: che sogno. Raspadori quasi un fratello”
Alessio Zerbin, esterno di proprietà del Napoli attualmente in prestito alla Cremonese, nonché prossimo avversario dei campioni d’Italia in Serie A, ha rilasciato un’intervista a Michelangelo Ienco su YouTube:
“Lo scudetto è stato emozionante. È stato bello anche per la mia famiglia. Un bel ricordo, al di là di tutto. Vincere lo scudetto a Napoli dopo 33 anni e vivere quello che abbiamo vissuto al mio primo anno in Serie A… Anche se non sono stato tra i protagonisti, ho avuto la possibilità di stare in mezzo a quel gruppo di campioni e starci veramente bene. Ci siamo divertiti e lo si vedeva anche in campo. Ci siamo divertiti e lo si vedeva anche in campo. La mia famiglia meritava di essere lì con me, visti tutti i sacrifici che i miei cari hanno fatto: è stata una gioia immensa per loro che hanno sempre creduto in me.”
Sui traguardi raggiunti col Napoli: “Lo scudetto, la Nazionale e il gol in Supercoppa rappresentano i traguardi raggiunti fino ad ora. Era un sogno, da qui in poi di strada ce n’è ancora molta da fare. La cosa più difficile è mantenerlo questo sogno, non solo sfiorarlo”.


