Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Juventus dalla A alla Z
Finisce 2-1 la gara fra Napoli e Juventus valida per la quattordicesima giornata di Serie A, riviviamo la gara di ieri con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Anche questa volta e anche per quest’anno il Napoli vince contro la Juventus per la settima volta di fila in casa, i bianconeri annientati da un uragano danese chiamato Rasmus Hojlund.
B- Bastano pochi minuti per la prima sgasata di Neres che vola sulla fascia destra piazza un ottimo cross in mezzo, si fionda Hojlund che sblocca la gara del Maradona.
C- Conte è ancora una volta protagonista nella gara contro la Juventus, contro la “sua” Juventus. Il tecnico pugliese riesce dopo la sosta a trovare 5 vittorie di fila per gli azzurri che sembrano essere ritornati.
D- Determinante la presenza in mezzo al campo di Elmas, che ricopre bene il ruolo lasciato vacante dall’infortunato Lobotka. Il macedone è uno dei migliori in campo nel big match.
E- Era necessario ritrovare questa intensità, voglia di vincere che gli azzurri avevano perso nel corso dei primi mesi. Conte riunisce un gruppo già fortemente legato lo scorso anno.
F- Finalmente è questo il vero Napoli, gli azzurri attendendo il risultato di Torino-Milan mantengono il primo posto e anche l’imbattibilità del Maradona in tutto il 2025.
G- Giganteggia in mediana il Napoli con Elmas e McTominay. L’ex giocatore del Manchester United è molto spigliato portando avanti il centrocampo della Juventus, con Spalletti che prova a trovare la superiorità numerica.
H- Ha deluso la Juventus di Luciano Spalletti. I bianconeri sono lontani un miglio dalla forza degli azzurri soprattutto nel gioco e nella proposta offensiva.
I- In evidenza la prestazione del giovane Vergara negli ultimi minuti. Entra come se fosse una partita qualunque e soffia due volte il pallone al poco attento McKennie.
L- L’asticella il Napoli riesce ad alzarla pian piano. Squadra rinata che affronterà prima il Benfica in UCL e poi l’Udinese prima di affrontare il Milan in Supercoppa Italiana.
M- Magico anche Rrahmani. Sicuro in mezzo, tiene ordinata la difesa, guida con esperienza. Un’altra ottima prova, senza sbavature. Giocatore davvero fondamentale per i partenopei.
N- Napoli convincente senza ombra di dubbio nonostante una gara che poteva sembrare complessa soprattutto contro la Juventus dell’ex.
O- Offensiva la proposta partenopea. Un cambio che il Conte di qualche mese non avrebbe mai fatto, toglie un poco attento Olivera per inserire Spinazzola che dà un finale positivo alla partita.
P- Partita incredibile di Rasmus Hojlund. Timbra subito, su perfetto servizio di Neres. Insidioso e fastidioso, per la difesa bianconera. Ad inizio ripresa Di Gregorio gli nega la doppietta personale. Poi trova la seconda rete su gentile concessione di McKennie. Non solo gli assist, ora arrivano anche i gol. Spietato in area.
Q– Quanta fatica fa Manuel Locatelli contro il centrocampo del Napoli. L’ex giocatore del Sassuolo appare lontano dalla sua forma migliore e più volte i partenopei lo sorpassano senza problemi.
R- Resta per i bianconeri e per l’ex Spalletti, fischiato dal pubblico, la prestazione del fenomeno Kenan Yildiz. L’unico della Juventus a creare qualcosa nel brutto primo tempo bianconero. E infatti è lui a pareggiare nella ripresa, al termine di una grande azione. Giocatore chiave di questa Juventus, sostituzione evitabile, troppo prematura.
S- Senza colpi la prestazione deludente di Noa Lang. Mobile e volenteroso in avvio. Manda al tiro Di Lorenzo. Poi si eclissa, sparisce dalle trame, non trova più il modo di incidere. Disturba McKennie sul 2-1.
T- Tanta lotta e ottima gara quella giocata da Alessandro Buongiorno. La Juventus segna dal suo lato ma ricordiamo un ammonizione evitabile a metà primo tempo, buona gara nel complesso.
U- Un razzo David Neres sulla fascia destra, uno dei migliori in campo. Subito una palla splendida per McTominay. Poi l’assist magnifico per Hojlund. A tutto campo, sempre con qualità. Anche il 2-1 azzurro parte da un suo cross.
V- Vagheggia in mezzo al campo Di Lorenzo. Ci prova di testa, ma Di Gregorio alza in corner. Non demerita, concentrato e prezioso.
Z- Zelante la prestazione di Sam Beukema. Braccetto di destra, che deve tentare di arginare Yildiz. Benino nel primo tempo, meno nella ripresa, dove viene anche ammonito.
A cura di Fortunato Condinno


