Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Sporting Lisbona dalla A alla Z
Finisce 2-1 per il Napoli la gara contro lo Sporting Lisbona valida per la seconda giornata di UEFA Champions League, riviviamo la gara di ieri con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Arriva una vittoria importantissima per il Napoli di Conte. Nonostante il bottino pieno, questa gara lascia delle forti perplessità.
B- Basta smuovere un po’ il modulo, togliere un opaco McTominay e passare al 4-3-3 permettendo ai partenopei di smuovere l’offensività sterile del primo tempo.
C- Conte continua come un testardo su questo modulo, dimostrando ancora una volta una troppa sicurezza nei suoi mezzi. Nonostante questo, comprende forse presto di dover muovere il 4-1-4-1 in 4-3-3.
D- Dannatamente sofferta questa partita con Milinkovic-Savic eroico nella parata finale su Hjulmand al minuto 94′. Tanta e troppa sofferenza contro un avversario al di sotto del tasso tecnico degli azzurri.
E- Entra due volte la palla in porta di Hojlund. Insieme a Kevin De Bruyne, sono i due biondi i protagonisti della prima vittoria nella storia del Napoli nel nuovo format della UEFA Champions League.
F- Forza troppo il fraseggio il Napoli. Gli azzurri propongono ancora troppo poco per il buon livello individuale che quest’anno la rosa mette a disposizione di Conte.
G- Gigante importanza la vittoria degli azzurri che battono lo Sporting. I 3 punti permettono il Napoli di non perdere terreno considerando anche qualche stop e qualche vittoria delle prossime avversarie dei partenopei.
H- Ha deluso il Napoli nel complesso. Gli esperimenti di Conte sono ancora un dubbio che mettono fuori fase alcuni giocatori, come McTominay e anche un Anguissa che alterna fasi perfette a fasi pessime.
I- Invalutabile, negativamente, la prestazione di Danny Makkelie. L’arbitro olandese delude le attese di tutti gli addetti ai lavori sul suo conto, pessima gestione del match.
L- Luis Suarez pareggia e mette in saccoccia il momentaneo 1-1. L’errore di Politano, costretto a difendere così basso come richiesto da Conte, porta anche a questi errori.
M- Milinkovic-Savic eroico nella vittoria del Napoli. Salva il risultato con un miracolo nel finale: parata portentosa.
N- Napoli poco arrembante e poco convincente. Gli azzurri devono cercare di chiudere al meglio prima della sosta, partita non perfetta, ma l’importante è aver portato i 3 punti a casa.
O- Ostacola la manovra offensiva l’ottimo e giovane mediano dello Sporting, ovvero Simoes. Si fa scippare il pallone che 10 secondi dopo viene depositato in rete da Hojlund. Un attenuante: è un classe 2007 che non si lascia intimorire e continua la sua gara con grande spirito di abnegazione.
P- Politano fa un’ottima partita nel complesso nonostante l’errore che causa il rigore e poteva costare caro. Corre, crea e si sacrifica per la squadra partenopea.
Q– Quasi perfetto il match di Kevin De Bruyne. I riflettori sono puntati su di lui dopo la tanto chiacchierata sostituzione contro il Milan. La reazione del belga non si fa attendere: due assist a Hojlund da autentico fenomeno. Tempismo e visione di gioco superiori. Manca solo la rete.
R- Rimandato il giudizio ancora una volta su Noa Lang. Entra e passa un po’ in sordina, nonostante questo dimostra di avere dei colpi interessanti, lontani però dal georgiano ora in forza al PSG.
S- Spinazzola ancora una volta dimostra spirito e qualità. Torna e si posiziona a destra al posto dello squalificato Di Lorenzo: gara intelligente dell’ex Roma che affonda quando può senza scoprire la sua fascia.
T- Tanta lotta e ottima partita di Sam Beukema. Lascia le briciole dietro agli attaccanti dello Sporting e si concede anche qualche gita in attacco. Bene anche Juan Jesus, suo compagno di reparto.
U- Una partita a metà, quella giocata da Anguissa. Ispira il gol che sblocca il match con un uno-due con De Bruyne. Ringhia con veemenza e recupera tanti palloni.
V- Vagheggia e attacca in maniera convincente Miguel Gutierrez. Serve un terzino del genere al Napoli, lo spagnolo può essere un ottimo profilo per guadagnare un qualcosa offensivamente.
Z- Zuccherina la prestazione di Rasmus Hojlund. Fa esplodere due volte il Maradona: prima con un tap-in in velocità sotto le gambe di Rui Silva, poi con un’incornata da sogno che anticipa difensore e portiere. Serata fantastica per il danese.
A cura di Fortunato Condinno


