Un discreto Napoli completa il suo compitino!
Il Napoli batte per 2-1 il Cagliari di Claudio Ranieri al termine di una partita giocata ad un livello discreto dagli azzurri. La sblocca Victor Osimhen nella seconda parte della seconda frazione, risponde dopo i soliti errori difensivi l’ex Pavoletti, riesce ad evitare ennesimi guai Kvicha Kvaratskhelia. I partenopei tornano alla vittoria sì, ma quanta sofferenza.
LE PAGELLE:
MERET 6: Buona uscita sul tiro di Nandez, presente in altre occasioni, Cagliari poche volte pericoloso dinanzi al blocco difensivo azzurro.
DI LORENZO 6: Solita gara presente del Capitano, largo sulla destra prova a sovrapporsi ad un buon Politano, ma qualche cross di troppo sbatte sul muro rossoblù. Soffre un po’ troppo sulle ripartenze sarde.
JUAN JESUS 5,5: Buon primo tempo dove riesce a limitare le offensive del Cagliari. Secondo tempo pessimo, il giocatore brasiliano si dimostra anche sotto i livelli che richiede il Napoli e si addormenta sul goal di Pavoletti.
RRAHMANI 5,5: Amministra bene le palle alte contro due avversari pericolosi come Petagna e Pavoletti, non rischia mai, e sfiora anche il goal colpendo il palo. Nel secondo tempo, come Juan Jesus, non convince si fa puntare troppo facilmente da Luvumbo e saltare il Kosovaro è un gioco da ragazzi.
NATAN 5,5: Forse troppo impaurito, poca personalità mostrata dal brasiliano che ha sicuramente qualità, ma le troppa urla di Mazzarri che lo gestisce in quel ruolo è sintomo di poca cattiveria.
LOBOTKA 6: Bene in fase di interdizione, non rischia mai, allarga spesso e aiuta in fase difensiva. Ci aspettiamo qualcosa in più dallo slovacco e, forse, anche qualche tiro in più verso la porta.
ANGUISSA 5,5: Il solito diesel Anguissa, inizia lentamente poi alza il ritmo prova a mettere la sua fisicità al centro della mediana azzurra. Ci riesce, ma gli avversari sono bravi a limitarlo.
CAJUSTE 6: Tra i più presenti a centrocampo, lo svedese converge più volte al centro e copre bene il ruolo offensivo lasciatogli da Zielinski, bene anche in copertura. Gioca semplice ma incide poco, serve di più.
POLITANO 6,5: Veloce, rapido e scattante, la solita grande partita di Politano che è una sicurezza in quest’annata complessa. Prova più volte il tiro verso Scuffet, purtroppo, senza trovare la via del goal.
OSIMHEN 7: Goal e assist per il nigeriano che inaugura così il premio come miglior giocatore africano della scorsa stagione. Si sbatte per la squadre, gioca intensamente e riesce prima a sbloccare una difficile pratica, poi l’assist per Kvaratskhelia è un qualcosa di straordinario.
KVARATSKHELIA 6,5: La sua rete è pesante, fa ritrovare i 3 punti al club partenopeo dinanzi al proprio popolo quasi 3 mesi dopo. Assist preciso e perfetto di Osimhen, il georgiano mastica la conclusione ma riesce a trovare il goal, bene così. Risposta alle critiche.
MARIO RUI 6,5: Entra e subito incide, quanto era mancato un terzino di ruolo al club azzurro. Sostituisce un opaco Natan, e al primo cross all’interno dell’area di rigore pesca Osimhen che va a rete.
RASPADORI 6: Prova a smuovere qualcosa sulla trequarti ma non ci riesce, gioca più sotto la punta e riesce a svirgolare la palla che sarà controllata poi da Osimhen e che porterà al goal di Kvaratskhelia. Dall’attaccante italiano ci aspettiamo più lucidità.
GAETANO S.V.
LINDSTROM S.V.
ZANOLI S.V.
MAZZARRI 6: Poche parole, il Napoli doveva ritrovare fiducia e doveva vincere, la mano del mister toscano per il momento è ancora invisibile. Gli azzurri soffrono in difesa e sono ancora K.O. sulla preparazione fisica, serve altro per qualificarsi in Champions League.
FORTUNATO CONDINNO
