Adl:”Dobbiamo far quadrare i conti e tornare in champions. Gattuso non mi ha convinto come allenatore. Niente abbonamenti”
Aurelio De Laurentiis ha tenuto una conferenza stampa nella cornice dell’Htl St Regis a Roma toccando diversi punti.
SOS CALCIO ITALIANO: “ Sono stati momenti difficili questi del COVID, che non ci aspettavamo e che ci ha colti impreparati, è stato poco intelligente organizzare gli europei alla fine della stagione calcistica. Io chiedo a Draghi di posticipare l’inizio dei campionati fino a che non vi sarà una tranquillità vaccinale. Non capisco perché lui si disinteressa allo sport nazionale numero uno che ha anche una grande valenza economica e per colpa del Covid è sotto di un miliardo e mezzo. Bisogna cercare una soluzione per sanare i bilanci in rosso, ci deve pensare il governo a risolvere questa situazione.”
NAPOLI-VERONA? E’ stato un anno e mezzo improprio senza il dodicesimo uomo in campo. Le gare senza pubblico solo con le voci dell’allenatore hanno un effetto stordente sulla squadra, come in un acquario si è trattata di una situazione irreale. Non ho nulla da rimproverarmi sul mio operato. Io sono andato negli spogliatoi a fine primo tempo per incoraggiare i giocatori, al gol segnato mi sono quasi rilassato, poi non mi ha fatto piacere vedere il gol subito. Purtroppo si è arrivati alla fine di un anno di grande tensione in cui ti sei giocato un posto dal 2 al 5 in cui i risultati delle altre squadre erano decisivi. Purtroppo avevamo in casa già vissuto il patema della gara contro il Cagliari e quindi siamo stati recidivi. In ritiro cercherò di capire con chi ha giocato Napoli-Verona cosa è successo quella sera.”
SUPERLEGA? “Fare un torneo a 12 non risolve i problemi dell’economia del calcio. Sia la Champions che l’Europaleague come sono strutturate non servono a nulla. Le ragioni per cui sorge la Superlega sono plausibili ma non corretta è il modo di organizzarla. Io da anni sono fautore di un campionato europeo che comprende le squadre delle prime 5 leghe europee, ma di un campionato meritocratico, a cui partecipano le prime sei squadre delle prime cinque leghe europee. Gli altri 25 stati si fanno un’altra competizione europea ed alla fine vi è una finalissima tra le vincenti delle due competizioni. ”
SPALLETTI:” Ha sempre avuto la mia stima e considerazione già prima che tornava alla Roma. Lo trovo giusto per il Napoli e fa giocare le squadre molto bene. Poi ha dimostrato di essere stato bravo a gestire il contesto di situazioni di spogliatoio difficili come a Roma e Milano. Con Insigne non ci siamo proprio visti, ci incontreremo e parleremo dopo gli Europei. E poi sarà quel che sarà…”
RIDIMENSIONAMENTO :”Il problema non è tanto non essere andato in champions quanto l’aumento vertiginoso degli stipendi in questi anni. Bisogna rivedere il monte ingaggi in ordine a quanto fatturiamo, bisogna tararli verso il basso. Bisogna rivedere il budget per il mercato altrimenti rischiamo di far fallire il Napoli, bisogna tagliare le spese eccessive”
FUTURO E GATTUSO: “Dobbiamo provare a vendere quei calciatori che con il salario hanno creato degli scompensi al bilancio del Napoli e non so nemmeno basterà. Sono pentito di aver fatto due acquisti e degli spostamenti, mi sono fatto prendere dall’entusiasmo, con il Covid ho perso dei contratti e devo sobbarcarmi degli investimenti fatti senza questi contributi su cui contavo. Verona-Napoli dell’andata visto che il mister non si sentiva molto bene ho pensato di chiamare a Spalletti e la sua disponibilità se fosse stato necessario, qualora il mister non poteva andare piu in panchina. Non ho mai pensato di mandarlo via. Con Benitez mi sento ogni quattro mesi, per il suo modo di organizzare il mercato. Sul rinnovo del contratto di Gattuso non ci siamo trovati in linea e quindi abbiamo preferito soprassedere. Abbiamo perso tanti punti lo scorso anno, non siamo stati continui e questo mi ha dato ragione sul fatto che non meritava il rinnovo del contratto. Per di più ha sfruttato male la politica dei cinque cambi.”
MAGLIE: “Ci autoprodurremo le nostre magliette, bisogna essere innovativi e creare una nuova realtà”. A Castel di Sangro presenteremo le prime due maglie”
ABBONAMENTI:” Non è possibile con una capienza ridotta del 25 % degli stadi mettere in vendita gli abbonamenti. Già a capienza piena facevo fatica a venderne diecimila”
MERCATO: “Con l’allenatore dobbiamo capire di cosa abbiamo bisogno e su cosa sostituire e cambiare. Quindi accertato ciò, se riusciamo a piazzare dei giocatori in uscita vediamo poi cosa possiamo fare in entrata. Nessuno è incedibile per delle proposte appropriate. Io devo fare quadrare i conti e tornare in champions.”
DANIELE RODIA


