Alla scoperta del giovane talento dell’Empoli
Salvatore Monaco, nativo di Castellammare di Stabia, il 04/01/2007, è una prima punta di peso, un classico “numero 9”, longilineo ectomorfo. E’ di piede destro naturale che utilizza anche il piede debole sia in fase di ricezione che di trasmissione sul corto. E’ dotato di una buonissima corsa con grandi strappi sul breve e nel corto, e di grande resistenza. Ha un fisico importante che gli permette di duellare e contrastare in maniera abbastanza naturale con qualunque tipologia di difensore. Inoltre, avendo consapevolezza dei propri mezzi tecnici e del proprio fisico, fa un grande lavoro in protezione della palla, ma anche spalle alla porta, in fase offensiva, prendendo palla addosso, proteggendola e permettendo ai compagni di salire e lavorare nella manovra offensiva. E’ un attaccante che riesce a reggere il reparto da solo, con una percentuale realizzativa estremamente elevata, segno che vede e, soprattutto, “sente” la porta anche quando lavora spalle alla porta o più defilato. Ha realizzato ben 11 gol e un assist nelle prime 9 partite di Campionato. Nonostante questo, ha dimostrato di conoscere molto bene l’ultimo terzo di campo, visto che lavora anche come rifinitore, abbassandosi verso i centrocampisti per legare il gioco. Non solo, ma ha lavorato come seconda punta, lasciando Busiello, come falso 9, più centrale, per togliere punti di riferimento alla difesa avversaria.
Proprio insieme allo stesso Busiello è il pezzo pregiato delle giovanili dell’Empoli che, è considerato, in maniera quasi universale dagli addetti ai lavori, un vero e proprio “calciatorificio”, per l’innumerevole produzione di talenti e di giocatori che hanno fatto carriera, anche nella massima serie, da Nicola Caccia, a Vincenzo Montella e Antonio Di Natale, per passare ai più recenti come Saponara ma, soprattutto, Piotr Zielinski. E’ un giocatore già nel giro della Nazionale di Categoria che è attenzionato da vari club anche di categorie superiori. Per l’Empoli la sua cessione significherebbe fare una monetizzazione molto importante. Il suo valore è veramente importante, potrebbe raggiungere e superare tranquillamente già il milione di euro.
Nello Paolo Pignalosa


