Cosa ti rende felice sul campo? “Aiutare i miei compagni. Fare ciò che è più importante in quel momento per la squadra. Non è da tutti. Coloro che mi circondano a volte mi dicono che sacrifico un po’ troppo me stesso per il collettivo perchè potrei fare più gol o avere un impatto più decisivo. Ma a volte sono troppo generoso come impegno per la squadra per pensare a cosa sia utile di più. Se me lo chiedete, dipende da cosa serve. Se serve il dribbling, se serve il passaggio facile lo faccio, se serve correre, corro”.