Basta una fascia o meglio il talento di Eljf?

Colpi di classe, dribbling ed imprevedibilità uniti ad una velocità importante, così Elijf Elmas sembra essersi preso il posto del capitano, Lorenzo Insigne, in odore di rinnovo o cessione già a Gennaio.
È la settimana del capitano, dovrebbe essere così, almeno stando alle parole dell’agente di Insigne, Vincenzo Pisacane, nella sua ultima intervista rilasciata in questi giorni: “Quando si apre il mercato di gennaio bisogna trovare una soluzione. Possono essere giorni decisivi. Contatti? Fino a gennaio non avrò contatti con nessuno. Su questo sono molto fermo: dal 2, poi, tutto cambierà”, ed al momento non sembrano esserci particolari sussulti con le parti piuttosto distanti e ferme sulle proprie posizioni. Da un lato il desiderio a quanto pare di non andare sotto l’attuale accordo da quasi 5mln e dall’altro segnali che non vanno oltre i 3,5mln di euro per quattro anni.
Tornando alle statistiche del centrocampista macedone, è stato suo il gol che ha permesso di far bottino pieno a San Siro. Come Lorenzo ma senza “tiraggiro”. Insomma, Elmas ha sostituito in tutto e per tutto il capitano: andando ad occupare la sua zona di competenza, ovvero da esterno mancino, ma soprattutto nel far male al Milan. Già perché Lorenzo è stato spesso protagonista nelle sfide con i rossoneri: 6 gol in 19 incroci non possono essere soltanto una coincidenza. Metà di questi, peraltro, sono arrivati a San Siro, a firmare due vittorie del Napoli. E allora Elmas non ha fatto altro che raccoglierne il testimone, firmando la rete del successo partenopeo: un’incornata all’alba del match, su corner di Zielinski, che ha sorpreso sia Tonali, l’avversario più vicino, sia Maignan. Così, su quel gol, il Napoli ha costruito la sua partita, aspettando e ripartendo. E, alla fine, strappando i 3 punti, utili per l’aggancio ai rossoneri al secondo posto.
Lasciato in panchina nella gara contro lo Spezia al Maradona, persa per 0-1, l’attacco ha subito molto la mancaza di velocità e soprattutto di classe nel superare l’uomo.
Dunque conclude il suo 2021 con 19 partite e 2 gol e 2 assist in Serie A, 6 partite in Europa League e 4 gol e 1 assist.
Quindi il quesito sorge spontaneo, basta solo essere napoletano per essere titolare nel Napoli? O basta il puro e semplice talento?

 

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