Billy Gilmour illumina San Siro
Billy Gilmour illumina San Siro
Date uno spartito a Billy Gilmour, dirige l’orchestra del centrocampo azzurro come se fosse nello scacchiere da anni. Aveva l’arduo compito di sostituire uno come Lobotka, non uno qualsiasi. Le chiavi del centrocampo anche senza lo slovacco sono in buone mani con lo scozzese sempre preciso e ordinato. Riesce a trovare palloni in verticale e imbeccare i compagni in profondità con una facilità disarmante. Ricordiamo che è un ragazzo appena arrivato dall’Inghilterra. È un classe 2001, un ragazzo di grande qualità che, come dice mister Conte, si sporca il vestito quando c’è da farlo. Fondamentale anche nel gol del vantaggio per il recupero che fa sull’imprecisione in uscita del Milan. Billy lotta, corre, non sbaglia un passaggio e fa sempre la cosa giusta. Unica piccola sbavatura quell’incomprensione con Buongiorno che poteva costare caro ma per fortuna così non è stato. Il Napoli è al sicuro e ora sappiamo che Gilmour anche dinanzi a sfide importanti non tira indietro la gamba e va forte, proprio come un vero scozzese. Un mastino napoletano in mezzo al campo che non molla un centimetro. Con lui e Lobo la regia del Napoli non può che essere sempre meravigliosa.
Gilmour ha dimostrato e sta dimostrando il motivo per cui è stato voluto da Conte. Visione di gioco e velocità di palleggio che, per un ragazzo della sua età, sono fuori dal comune e farlo a San Siro vale ancora di più. Prestazione sontuosa alla scala del calcio, ha giganteggiato e non ha avuto timore di questo ruolo e del peso che aveva andare a sostituire Lobo.
Ad illuminare San Siro ci pensa Billy Gilmour con le sue sventagliate e verticalizzazioni.


