Bravi a pareggiare e poi incartati

Vincere per non mollare la testa della classifica di Serie A, per lasciare un ambiente sereno e gasato allo stesso tempo prima dell sosta delle nazionali, ormai imminente, per non ridimensionarsi dalle venti partite in campionato senza sconfitta. Dall’altra parte il Verona vuole dar seguito alle prestazioni straripanti contro Lazio, Roma e Juventus e salvarsi il prima possibile, chissà forse anche puntando alla Conference League. In questo clima va in scena al Diego Armando Maradona di Fuorigrotta, Napoli-Hellas Verona.
Parte nel peggior modo possibile la gara per i padroni di casa, infatti al 12′ l’Hellas mette la freccia e sorpassa, azione personale di Barak che mette in mezzo per Simeone che non perdona.
Poco dopo arriva la risposta partenopea, prepotente, su calcio di punizione, prima ribattuto poi prontamente Di Lorenzo tira una sassata sotto le gambe del portiere.
Finisce al 45′, senza recupero il primo tempo.
Al 62′ Spalletti opera i primi cambi, escono Zielinski e Politano ed entrano Lozano ed Elmas. Tudor lo segue a ruota al 74′ fuori Barak e Simeone e dentro Bessa e Lasagna, al minuto 82 escono Caprari e Gunter ed entrano Kalinic e Magnani.
All’85’ escono Anguissa ed il capitano Lorenzo Insigne e dentro Mertens ed Ounas. Follia di Bessa che viene cacciato subito dopo il suo ingresso. Ultimo cambio degli azzurri, esce Osimhen ed entra Petagna. Altra follia di Kalinic che sbraccia e si prende un bel cartellino rosso. Protagonista come in tutta la gara il signor Ayroldi che condiziona la partita e la ferma sull’1-1, rallentando continuamente il ritmo di gioco, innervosendo gli animi e mettendosi in mezzo alle manovre di costruzione a centrocampo spesso e volentieri.
C’è veramente poco da dire sull’andamento generale del match, che obbligherà gli uomini di Spalletti a guardare il derby di Milano con una particolare attenzione. Insomma la testa della classifica è quanto mai incerta, non ci resta che pregare.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 24 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente sono laureato alla triennale, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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